Veronetta cambia immagine, muta la sua pelle, migliora nei servizi e torna al centro dell’interesse degli investitori. E’ uno dei dati dell’analisi Tecnocasa aggiornata alla fine dell’anno scorso che, a livello generale, ha registrato un incremento del 3,3% nei prezzi delle case nella nostra città. La tabella qui sopra riporta le quotazioni attuali. Le aree centrali del capoluogo scaligero hanno registrato una crescita dell’1,2%. Se le aree del centro storico segnalano stabilità c’è un recupero dei valori a Veronetta. La motivazione si deve ricercare nel miglioramento del parco abitativo della zona che, negli anni, è stato sottoposto a interventi sulle facciate esterne e nelle parti interne. Questo ha trovato riscontro tra gli acquirenti che cercano l’abitazione principale e che spesso vivono già in zona; altre volte si spostano da quartieri limitrofi o dalla provincia, apprezzandone la vicinanza al centro senza i limiti di quest’ultimo. Si contano investitori che realizzano affitti brevi anche se il trend è rallentato, investitori che optano per l’affitto tradizionale ricorrendo al contratto a canone concordato e una minoranza di stranieri, soprattutto tedeschi, che cercano un punto d’appoggio per i loro soggiorni. Veronetta, ormai considerata quasi centro storico, offre sia immobili d’epoca sia condomini degli anni ’60-’70. Le tipologie signorili, costruite tra il XVIII ed il XIX secolo, non superano i 4500 € al mq ma mediamente in zona si vende a 3500 € al mq. Vanno avanti i lavori per l’area delle ex caserme dove sono in corso interventi di edilizia libera: prezzi di 4500 € al mq. La domanda di immobili in affitto è sempre molto alta, il canone di un bilocale arredato si attesta da 600 a 800 € al mese. Vanno avanti i lavori per la costruzione della linea filobus che passerà da via XX Settembre e che collegherà la zona con gli altri quartieri della città.



