Wine Bike Loop diventa itinerante. Dalla Valpolicella alle Marche

Wine Bike Loop
Roberto Seghetto e Paolo Ambrosi di Wine Bike Loop

(di Sara Falchetto)

Wine Bike Loop amplia la propria proposta e si trasforma in un progetto sempre più itinerante, portando le sue esperienze cicloturistiche oltre i confini della Valpolicella arrivando nelle Marche, per abbracciare nuovi territori italiani ricchi di identità, paesaggi e tradizioni.

Nato tra le colline del Soave, il progetto si è sviluppato nell’Est Veronese con l’obiettivo di offrire un modo diverso di scoprire il territorio, lento, autentico e immersivo. Oggi quello stesso spirito guida Wine Bike Loop verso nuove destinazioni, selezionate per la loro capacità di raccontare storie vere, lontane dai circuiti più battuti. Il team è composto da Roberto Seghetto e Paolo Ambrosi, accompagnatori e guide dei tour, affiancati da Susanna Bricca che cura organizzazione, prenotazioni e relazioni con cantine e realtà locali.

Wine Bike Loop è attento alle esigenze di tutti, le esperienze sono pensate anche per famiglie con bambini o persone meno esperte. Grazie alle biciclette elettriche, ai carrellini per bambini e ai supporti dedicati agli animali domestici, ogni partecipante può vivere il percorso in modo sereno e inclusivo. Accanto ai tour, Wine Bike Loop propone anche eventi tematici, come le escursioni durante la fioritura della lavanda, aperitivi in vigna in collaborazione con le cantine locali, e uscite estive in Lessinia con pranzo finale in malga. L’obiettivo è trasformare la pedalata in un’esperienza condivisa, dove il viaggio diventa scoperta e relazione.

L’esperienza a Soave

Le attività di Wine Bike Loop vanno oltre la semplice escursione in bicicletta. Roberto e Paolo ci accompagnano lungo percorsi studiati, trasformando ogni tappa in un vero e proprio racconto. Dai panorami naturali ai richiami storici, ogni luogo prende vita attraverso aneddoti, curiosità e incontri con il territorio. Pedalare tra vigneti e colline significa immergersi in una narrazione fatta di tradizioni, cultura del vino e identità locali. Le soste in cantina diventano momenti di dialogo diretto con i produttori, mentre gli itinerari sono pensati per valorizzare scorci meno conosciuti, offrendo un’esperienza autentica e mai standardizzata.

Insieme a loro ho esplorato alcuni dei punti panoramici più suggestivi di Soave. Partendo dal parcheggio del Castello, abbiamo percorso sentieri che si snodano tra i vigneti circostanti, da cui si può ammirare in lontananza il Monte Baldo. Pedalando tra le vigne, siamo arrivati fino a uno dei punti più scenografici, dove il Castello di Soave si mostra in tutta la sua imponenza.

Nel mentre Paolo e Roberto, hanno condiviso racconti, curiosità e aneddoti, trasmettendo la loro passione e l’amore per il territorio. Il loro obiettivo è quello di far scoprire alle persone la bellezza autentica del nostro Paese, unendo il piacere della scoperta a un momento di svago e benessere fisico. Il giro si è concluso con un bel bicchiere di vino e una chiacchierata finale, la meritata ricompensa dopo i chilometri percorsi.

Wine Bike Loop arriva anche a Bergantino

Dopo il consolidamento nel territorio veronese, Wine Bike Loop ha avviato nuove attività anche a Bergantino, nella suggestiva area della Sinistra Po. Si tratta di un territorio ancora poco toccato dal turismo di massa, dove la bicicletta diventa il mezzo ideale per esplorare argini, paesaggi fluviali, piccoli borghi e tradizioni popolari. Qui si inserisce anche il valore culturale del Museo della Giostra e dello Spettacolo Popolare, simbolo di un’identità unica.

Dalla Valpolicella alle Marche: la partnership con “Marche Segrete

Wine Bike Loop sta ampliando i propri orizzonti, uscendo dalla regione d’origine per approdare nelle Marche, dove propone tour guidati in e-bike con assistenza tecnica. Qui collabora con trattorie, produttori e realtà locali per costruire esperienze autentiche e radicate nel territorio. Da questa visione nasce la collaborazione con “Marche Segrete”.

Dopo le esperienze tra Soave ed Est Veronese, Wine Bike Loop sceglie di raccontare territori meno conosciuti ma profondamente autentici. Le Marche si rivelano una destinazione ideale per il cicloturismo, con le sue dolci colline, strade secondarie, paesaggi rurali e una tradizione gastronomica fortemente radicata. Qui l’esperienza va oltre la semplice pedalata, trasformandosi in un incontro diretto con chi vive e custodisce il territorio. Tra le scoperte più affascinanti spicca il Vino Cotto, espressione antica della cultura contadina che racchiude memoria, convivialità e identità.

Con “Marche Segrete”, Wine Bike Loop prosegue il proprio percorso, creando esperienze in e-bike che uniscono natura, cultura, sapori e relazioni autentiche, accompagnando i viaggiatori dentro l’anima più vera dei luoghi. Il prossimo appuntamento è in programma dal 29 maggio al 2 giugno, un’occasione per scoprire il territorio marchigiano attraverso un turismo lento e sostenibile.