Il prezzo è fissato a 7,50 dollari per azione e l’obiettivo di raccolta è chiaro: fino a 5 milioni di dollari. È da qui che parte l’operazione con cui W Motorhome Sales North America, la divisione statunitense del marchio veronese Wingamm, ha deciso di finanziare la propria espansione negli Stati Uniti attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma StartEngine. Un’operazione che valuta la società nordamericana 31,02 milioni di dollari e che apre le porte agli investitori privati per partecipare allo sviluppo di uno dei marchi europei più interessanti nel segmento dei camper compatti di alta gamma. La scommessa non nasce dal nulla. I documenti depositati presso la SEC (Securities and Exchange Commission) e le analisi di mercato mostrano un interesse che va ben oltre le previsioni iniziali: oltre 10.000 richieste dirette da parte di potenziali clienti statunitensi; 200 unità già pre-vendute; un portafoglio ordini potenziale che supera i 30 milioni di dollari. Numeri che spiegano perché la società abbia scelto di rafforzare la struttura finanziaria prima di accelerare sulle consegne e sulla rete distributiva. Dietro questi numeri c’è Wingamm, azienda veronese guidata dalla famiglia Turri (una delle poche realtà europee indipendenti del settore), che ha individuato una nicchia ancora poco presidiata nel mercato americano: quella dei micro «recreational vehicle» di lusso. In un Paese dominato da motorhome di grandi dimensioni, Wingamm propone veicoli più corti, più leggeri e più efficienti, ma con standard costruttivi europei. Il modello simbolo di questa strategia è l’Oasi 540, lungo appena 5,4 metri, diventato in breve tempo uno dei camper di Classe B più ricercati online negli Stati Uniti, fino a raggiungere il quarto posto nelle ricerche Google di categoria. A fare la differenza non è solo il design, ma soprattutto la tecnologia costruttiva. I camper Wingamm sono realizzati con una monoscocca in vetroresina, un guscio unico termoformato che offre isolamento termico e acustico superiore, totale resistenza alle infiltrazioni e una maggiore durata nel tempo rispetto ai veicoli americani tradizionali, spesso basati su furgoni commerciali rivestiti internamente. Una soluzione che incontra le esigenze di un pubblico sempre più attento alla qualità, alla silenziosità e all’efficienza energetica. I 5 milioni di dollari che la campagna StartEngine punta a raccogliere serviranno a sostenere una fase delicata: logistica, omologazioni, assistenza e rete di vendita. I veicoli devono attraversare l’Atlantico, essere distribuiti negli Stati Uniti e supportati da una struttura post-vendita all’altezza delle aspettative di un mercato premium. In questo quadro rientrano anche i rapporti già avviati con oltre 30 grandi concessionari RV interessati a distribuire Wingamm in esclusiva. Con un prezzo intorno ai 145.000 dollari, l’Oasi 540 si colloca in una fascia strategica: più accessibile rispetto a competitor come l’Airstream Interstate 19, che supera spesso i 200.000 dollari, ma con una qualità costruttiva e un livello tecnologico superiori alla media del segmento. Wingamm punta così a intercettare una nuova generazione di clienti: viaggiatori, professionisti in smart working e appassionati di van life che cercano lusso, compattezza e affidabilità. Se la società riuscirà a trasformare le decine di migliaia di contatti in consegne regolari, l’operazione da 7,50 dollari ad azione potrebbe diventare uno dei casi più interessanti di Made in Italy finanziato direttamente dal mercato americano.



