(di Rocco Fattori Giuliano – foto di NicoRadu) In un Pala-Villafranca finalmente pieno, Alpo Basket cede alla E-Work Faenza dopo una gara bellissima, di grandissima intensità, decisa dalle basse percentuali da tre delle padroni di casa (8/25) e dai t-roppi errori sotto canestro. Faenza va meritatamente in A1 trascinata dalla sua finlandese Lilli Onnela. Finisce 84-88 (15-23 nel primo quarto, 24-12 nel secondo, 20-30 nel terzo, 25-23 nell’ultima frazione di gioco).

Primo quarto : Faenza vince il primo pallone e trova subito due punti. Carlotta Rainis apre la partita per Alpo. Due canestri consecutivi per la E-Work, 2 – 6 dopo tre minuti di gioco. Le ospiti si schierano a zona per coprire le penetrazioni di Rainis e Francesca Parmesani. 1/2 di Serena Soglia dalla lunetta, l’Ecodent si porta psicologicamente ad un possesso di distanza. Avvio di gara 3 che vede le emiliane più aggressive e corse sul campo portandosi sul +10, 3 – 13. Faenza inarrestabile nelle prime fasi di gioco, il quintetto iniziale di Alpo non sembra riuscire a tenere sotto controllo i terminali offensivi avversari. Arriva il secondo canestro dal campo delle veronesi, una penetrazione di Parmesani sblocca il punteggio. All’Ecodent manca ritmo in attacco, la palla é troppo ferma e non si creano sufficienti vantaggi. La E-Work continua il bombardamento da dietro l’arco. Le alpensi sembrano riprendersi con l’ingresso in campo del capitano Martina Rosignoli. 2 + 1 di Serena Soglia che scuote il Pala-Villafranca e rimette la squadra di casa a -8. Martina Rosignoli porta energia su entrambi i lati del campo, una palla rubata, un rimbalzo offensivo e due tiri liberi a bersaglio cambiano il ritmo partita negli ultimi secondi del primo periodo. Faenza chiude i primi dieci minuti avanti 15 – 23.

Secondo quarto : Ancora Rosignoli, stavolta da tre punti, -5 per l’Alpo. Antonio Peresson insiste sull’uno contro uno ma trova due punti e riduce il divario a tre lunghezze. Soglia si fa spazio sotto canestro, conquista il rimbalzo offensivo e trova il -1 con due tiri liberi, 22 – 23. Arriva il primo canestro di Faenza nel secondo quarto. Ottime difese dell’Alpo che poi riesce a costruire in attacco per Soglia e Rainis che segnano il sorpasso e primo vantaggio delle padroni di casa, 26 – 25. Sul 28 – 27 Serena Soglia esce dal campo già in doppia doppia e con due falli personali. Aumenta il nervosismo sul campo di entrambe le squadre, Faenza va velocemente in bonus. Faenza perde lucidità in attacco e non sfrutta i palloni a sua disposizione, Alpo invece legge la difesa e sfrutta le sue armi migliori in attacco. Parmesani show, otto punti consecutivi della guardi alpense che sembra aver trovato l’anello debole della difesa e sale a 15 punti personali. Alpo rimonta e va negli spogliatoi sul 39 – 35.
Ecodent Alpo, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Alpo decide di iniziare la ripresa senza il capitano in campo. Tripla dell’Econdent ma anche Faenza connette da dietro l’arco. 0 – 13 di parziale per la E-Work che si rimette davanti, 42 – 48. Pick and roll tra lunghe con Soglia che blocca per Gregori che trova sufficiente spazio in area per un layup. Faenza continua a sparare da dietro l’arco e si allontana di sette lunghezze. Fallo in attacco di Peresson che sintetizza i problemi nella metà campo offensiva delle alpensi. Dopo la pausa lunga le emiliane ritornano a giocare come i primi minuti di partita. Alice Gregori, tripla con fallo a bersaglio, quattro punti che accorciano drasticamente le distanze, 50 – 54. La difesa dell’Ecodent non riesce ad arrestare l’avanzata delle avversarie. Parmesani viene raddoppiata dalla difesa che lascia libera Rainis per la tripla, 53 – 56. Alpo si schiera a zona 2-3 nel tentativo di fermare le emiliane. Ottimo backdoor di Permesani, trovata da Rosignoli e si torna a -1, 55 – 56. Con un 2 + 1 Faenza si rimette a due possessi di distacco e l’Ecodent va in bonus. Le ospiti restano più precise dal campo e più prudenti con il pallone. L’ultimo attacco é di Alpo che non trova punti, le due squadre entrano nell’ultimo periodo sul 59 – 65.
Quarto quarto : Faenza si porta sul +10 mentre l’Alpo continua a faticare in attacco. Serena Soglia da dietro l’arco rimette punti sul tabellino veronese. La zona dell’Ecodent non paga con la E-Work che sta avendo un’ottima serata dalla lunga distanza. Seconda tripla di Soglia, Alpo con otto lunghezze da recuperare. Anche Rainis da dietro l’arco riduce lo svantaggio a cinque punti, 71 – 76. L’Ecodent sembra riprendere ritmo e si mette a -4 con quattro minuti da giocare. Tripla pesante a bersaglio per Faenza, a tre minuti dalla fine le emiliane rimangono avanti 73 – 80. Peresson riduce il divario a cinque lunghezze. Buona difesa di Alpo che recupera un pallone preziosissino ma non lo sfrutta a dovere. A due minuti dalla fine i punti da recuperare per le padroni di casa. Fallo sciocco delle veronesi che mettono Faenza sopra di otto lunghezze con poco più di un minuto di gioco rimasto. Rainis va a bersaglio dalla media ma il tempo scorre e le speranze di recuperare si affievoliscono. 79 – 86 con 34 secondi da giocare, Faenza a un passo dall’impresa. Parmesani trova due punti ma l’Ecodent spreca troppo tempo. Cinque punti da recuperare e Faenza in lunetta, serve un miracolo all’Alpo. Gregori trova tre punti veloci, la partita si porta ad un solo possesso 84 – 87 con 14 secondi da giocare.
Fallo di Permesani, E-Work in lunetta. 1/2 per le emiliane che chiude i giochi per le padroni di casa. Peresson perde palla. Finisce 84 – 88 per Faenza che conquista la promozione in A1. Ecco le statistiche della finale:




