I grandi nomi del Salieri

La presentazione della stagione artistica al Salieri

Apertura il 10 novembre con gli spagnoli Yllana, poi arrivano Ale e Franz ed Emilio Solfrizzi

Più occasioni per entrare al Teatro Salieri di Legnago ma soprattutto più modi per viverlo. La Stagione Artistica 2026-2027, secondo capitolo del progetto triennale Salieri Back to the Future, supera i quaranta appuntamenti – in calendario da novembre ad aprile 2027 – con una crescita che guarda a tutte le linee di programmazione: aumenta di tre titoli il Cartellone Artistico, e di uno spettacolo le rassegne Teatro per Famiglie e Scuole a Teatro, mentre Foyer Salieri raggiunge i nove incontri dedicati alla musica e all’arte. Otto date in più rispetto allo scorso anno per una proposta sempre più ampia e trasversale che alternerà grandi nomi della scena nazionale e internazionale, generi e linguaggi diversi per rafforzare il rapporto con il pubblico affezionato e continuare ad avvicinare nuovi spettatori, con un’attenzione particolare ai giovani.
L’apertura, martedì 10 novembre, vigilia di San Martino, darà subito la suggestione della Stagione. Ad inaugurare il cartellone sarà PaGAGnini il sorprendente “Dis-Concerto” della compagnia spagnola Yllana che unisce musica classica e humour. Quattro musicisti si trasformeranno in showmen vestendo i panni di Mozart, Vivaldi e Paganini fino alle incursioni nel rock e nel pop. Tra gag e una fisicità che ha conquistato oltre tre milioni di spettatori in più di quaranta Paesi.
Una varietà che attraverserà l’intero cartellone, dal teatro d’autore di Marco Paolini alla comicità di Ale e Franz, dai grandi classici di Shakespeare e Molière con Emilio Solfrizzi e Alessio Boni – nelle due prime veronesi dei rispettivi spettacoli – alla canzone italiana di Lucio Battisti, De Andrè e Mina fino alla musica di Vivaldi con Andrea Marcon e l’orchestra Frau Musika, progetto giovanile sostenuto da Fondazione Cariverona. Il palcoscenico legnaghese passerà così dalla musica fino alle arti circensi e a linguaggi mai ospitati prima: per la prima volta arriverà infatti al Salieri il tip tap con la produzione internazionale Tap Factory, nell’unica tappa italiana annunciata 2027. Torna anche il musical, tra i generi più richiesti dal pubblico giovanissimo, mentre dopo il sold out dello scorso anno viene confermato l’appuntamento di capodanno con l’operetta.
«Accanto alla qualità artistica sempre in crescita – ha detto Marco Vinco, direttore artistico del Teatro Salieri -, siamo felici di presentare una Stagione che implementa anche la quantità di spettacoli in cartellone, oltre ai numerosi eventi collaterali. Il progetto “Salieri Back to the Future” si conferma dunque vincente sotto tutti i punti di vista, compreso anche un nuovo interesse del pubblico giovane. Ringrazio la Fondazione Salieri per la stima e la fiducia rinnovatami per il prossimo triennio».
Paolo Longhi,sSindaco di Legnago: «Per fare cultura servono i sogni, ma per continuare a sognare serve una programmazione capace di crescere ogni anno: più importante di quella precedente e, ci auguriamo, meno di quella che verrà dopo. I sogni, però, durano poco se non sono sostenuti dalla perseveranza, dalla qualità e dalla capacità di far quadrare i conti. La mia soddisfazione più grande è vedere una Fondazione che continua a crescere e che, passo dopo passo, sono sicuro coinvolgerà nel proprio percorso un numero sempre maggiore di istituzioni, rafforzando la propria struttura e il legame con il territorio».