Presentato l’evento per il cinquantesimo anniversario della fondazione della sezione provinciale veronese
È stato presentato nella Sala Rossa al Palazzo Scaligero, l’evento per il cinquantesimo anniversario della fondazione della sezione provinciale veronese di AIDO, in programma sabato 17 ottobre, alle 9.30, presso la Società Letteraria in piazzetta Scalette Rubiani in città.
Sono intervenuti il presidente della Provincia, Flavio Pasini; la presidente nazionale di AIDO, Flavia Petrin; il presidente provinciale, Antonio Grassi e Alessia Rotta, assessora alle Relazioni con il territorio del Comune di Verona.
Nata nel 1976, AIDO Verona conta oggi 30 gruppi comunali e 48 mila soci, di cui oltre 13 mila nel solo capoluogo. In occasione del cinquantesimo anniversario, l’associazione promuove sabato un convegno aperto a tutti i cittadini dal titolo “Un dono che cura – Quando i tessuti e le cellule danno speranza”.
L’incontro – che sarà trasmesso anche in diretta streaming – è dedicato al valore della donazione di tessuti e cellule e alle loro applicazioni in ambito clinico.
I lavori della giornata saranno moderati da Enrico Petranzan, responsabile della struttura operativa del Coordinamento Regionale Trapianti. I dati trapiantologici del 2025 saranno illustrati da Demetrio Pittarello, responsabile tecnico-scientifico dello stesso Coordinamento.
A seguire interverranno Enrico Vidale, direttore della Comunicazione della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e Daniela Vici, responsabile della Comunicazione della Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto.
L’utilizzo clinico specifico dei tessuti verrà poi approfondito da Aurora Vassanelli, responsabile dell’Unità operativa semplice Banca dei Tessuti presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.
Infine, l’aspetto etico della donazione e del trapianto verrà affrontato da monsignor Bruno Fasani, prefetto della Biblioteca Capitolare.
A fondare AIDO Verona, il 6 novembre del 1976 al Palazzo della Gran Guardia, fu Giorgio Brumat. In quel primo incontro, dopo l’intervento del professor Piero Confortini che ne illustrò finalità e obiettivi, vennero nominati il Consiglio e il primo presidente, Mario Baldassari.
L’iniziativa per il cinquantenario si svolge con il sostegno e il patrocinio di vari enti e istituzioni del territorio: AIDO Regionale Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto ETS, Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e CRT Veneto.



