Giancarlo Perbellini entra a far parte della Fondazione Colangiocarcinoma ETS, raccogliendo il testimone della moglie Silvia Bernadocchi. Perbellini ha comunicato la sua decisione al termine dell’evento “Il bello incontra l’essenziale”, l’iniziativa benefica promossa a sostegno della Fondazione Colangiocarcinoma ETS, che ha riunito partecipanti e sostenitori attorno a un obiettivo comune: contribuire alla ricerca su una patologia oncologica complessa e poco conosciuta, accendendo i riflettori sull’importanza di sostenere gli studi scientifici e sviluppare nuove prospettive di cura.
Al centro della serata, un’asta benefica di gioielli messi a disposizione dal Gruppo Benetti, il cui ricavato è stato devoluto al finanziamento dei progetti di ricerca sul colangiocarcinoma e sulle altre patologie delle vie biliari. L’evento è stato anche l’occasione per presentare il fondo intitolato a Silvia Bernardocchi, già vicepresidente dell’associazione, istituito dalla Fondazione per onorarne la memoria e proseguire l’impegno che ha contraddistinto il suo percorso. Un’iniziativa che nasce dalla volontà di dare continuità ai valori e alle precise indicazioni espresse da Silvia, trasformando il suo ricordo in un sostegno tangibile alla ricerca. Proprio con questo spirito, Giancarlo Perbellini ha deciso di entrare a far parte della Fondazione: avrà il ruolo di vicepresidente.
“Un grazie di cuore alla famiglia Benetti che, nel ricordo di Silvia, ha scelto di dare vita a un evento che lei stessa aveva immaginato e fortemente voluto: un’asta di preziosi per sostenere la ricerca – dice il professor Enrico Gringeri, presidente onorario Fondazione Colangiocarcinoma ETS -. Silvia aveva il dono straordinario di trasformare le idee in progetti concreti. Per onorare la sua memoria e, soprattutto, per dare continuità ai suoi sogni, la Fondazione Colangiocarcinoma ha istituito il Fondo Silvia Bernardocchi per la Ricerca, al quale sarà interamente destinato il ricavato della serata. Credo che l’acquisto di un bene prezioso possa assumere un significato ancora più prezioso: contribuire alla ricerca e alimentare la speranza di sconfiggere questa malattia. Silvia non avrebbe voluto che ci fermassimo. E noi non ci fermeremo”.
“Nostra mamma ha voluto fortemente la Fondazione per aiutare le persone che affrontano questa malattia, farla conoscere il più possibile e contribuire a individuare nuove possibilità di cura, affinché chi riceve una diagnosi sappia a chi rivolgersi. Con il tempo ha imparato ad accettare la malattia, ma ha continuato a vivere la sua vita di sempre, senza rinunciare alle sue abitudini, al lavoro e ai momenti con le persone che amava. È sempre stata presente per noi e non ha mai smesso di sostenere Giancarlo, affrontando tutto con una forza e una naturalezza che ancora oggi ci insegnano molto. È questo l’esempio che vogliamo portare avanti, trasformando la sua esperienza in un impegno concreto per gli altri. Continuare il suo progetto attraverso la Fondazione e il sostegno alla ricerca è il modo più importante per mantenere viva la sua volontà e onorare la sua memoria” – raccontano Chiara e Nicola, figli di Silvia Bernardocchi.
Un’occasione, quindi, in cui il valore dei preziosi ha assunto un significato ulteriore, trasformandosi in un contributo concreto a sostegno della comunità scientifica e dei pazienti. A contribuire alla realizzazione della serata anche lo chef Giancarlo Perbellini, che ha scelto di sostenere l’iniziativa mettendo a disposizione il proprio catering, accompagnando l’evento con la qualità e l’attenzione che contraddistinguono la sua cucina.
“Come famiglia Benetti – sottolinea Antonella Benetti – abbiamo scelto di sostenere questa serata con grande e profondo affetto. Questa scelta nasce dall’amicizia che continua a legarci a Silvia Bernardocchi, dal suo impegno nella Fondazione e da una vicenda che ci riguarda personalmente. Il colangiocarcinoma è una malattia che ha segnato anche la nostra famiglia. Per questo sentiamo particolarmente vicino il lavoro della Fondazione Colangiocarcinoma ETS, impegnata nel sostegno alla ricerca scientifica e nell’accompagnamento dei pazienti e delle loro famiglie durante un percorso difficile e spesso solitario”.
Con “Il bello incontra l’essenziale”, la famiglia Benetti affianca la Fondazione Colangiocarcinoma ETS nell’impegno a sostenere il progresso scientifico, dimostrando come anche un gesto di generosità possa contribuire ad aprire nuove prospettive per chi affronta la malattia.
“Desidero rivolgere i miei più vivi complimenti alla famiglia Benetti per la serata – ribadisce Giorgia Scognamiglio, presidente Fondazione Colangiocarcinoma ETS – un evento di assoluta eccellenza e organizzato con encomiabile sensibilità. Il nostro pensiero più profondo va a Silvia, che della Fondazione è stata l’anima instancabile. Un plauso speciale allo chef Giancarlo Perbellini e ai figli di Silvia, Chiara e Nicola, che con incredibile forza e determinazione hanno voluto proseguire il lavoro della madre, rendendo possibile la realizzazione di questa importante iniziativa. Un grazie di cuore anche a tutti gli sponsor della serata. Raccolgo le parole del professor Gringeri: abbiamo il dovere morale di non fermarci. Attraverso il “Fondo Silvia Bernardocchi per la Ricerca”, il ricavato della serata sarà stanziato per finanziare progetti scientifici e borse di studio d’eccellenza. Il nostro impegno formale è trasformare l’esito di questo grande successo in ricerca e speranza per chi lotta contro questo raro tumore”.
Sensibilizzare l’opinione pubblica sul colangiocarcinoma e promuovere la raccolta di risorse per la ricerca scientifica rappresentano il duplice obiettivo dell’iniziativa. Una patologia che richiede un impegno costante sul fronte della conoscenza, della diagnosi e delle possibilità terapeutiche, per la quale il contributo della ricerca resta fondamentale.
“Sono fiero di poter contribuire a questa iniziativa e di sostenere un progetto così importante, che trasforma il ricordo di Silvia in un impegno concreto per il futuro. Credo profondamente nel valore della solidarietà e nella possibilità che ciascuno, attraverso il proprio lavoro e le proprie competenze, possa dare un contributo significativo. Per me è un onore essere al fianco della Fondazione Colangiocarcinoma ETS nel portare avanti questo progetto e sostenere la ricerca”, dichiara lo chef Giancarlo Perbellini. Hanno supportato e contribuito alla realizzazione della serata Simone Carcereri, banditore dell’evento, storico dell’arte, esperto della Camera di Commercio e del Tribunale di Verona per l’arte moderna e contemporanea, Elisa Tagliani che ha condotto la serata e i partner Burro e Salvia, Cantine Bertani, Antiche Terre Venete, Taglianigruppoadv, Flowence, Garden Floridea, Eurofashion, Me Quadro Show Service e Grafiche Mave.



