La transizione energetica a Verona compie un nuovo passo avanti. Magis Calore, società del Gruppo Magis, ha avviato un importante progetto di ampliamento e riqualificazione della rete di teleriscaldamento con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più sostenibile, efficiente e capace di contribuire concretamente alla decarbonizzazione della città. Dopo il cantiere avviato e concluso la scorsa estate lungo un tratto stradale di Lungadige Attiraglio, nei pressi dell’ospedale di Borgo Trento, prosegue la seconda tranche di lavori a Ponte Catena.
Ultimato l’intervento di Magis Calore, la Direzione Infrastrutture Viarie e Mobilità del Comune di Verona procederà con attività specialistiche di indagine, mediante prove in sito sui materiali e sulle strutture interne del ponte, previa rimozione di strati di limo fluviale, accumulatisi negli anni all’interno delle tre campate del ponte durante le varie piene del fiume Adige. Ponte Catena è il gemello strutturale di ponte San Francesco, il quale nel 2012 è stato oggetto di importanti lavori di adeguamento statico e sismico. Analogamente, su ponte Catena (infrastruttura di primaria importanza per l’accesso al pronto soccorso dell’Ospedale Borgo Trento) sono in fase di avvio degli studi ingegneristici volti alla modellazione del ponte e all’identificazione dello stato di condizione strutturale e dinamica dello stesso al fine di garantire la sicurezza della circolazione. La chiusura del cantiere è prevista per il 30 novembre p.v.
Il progetto di ampliamento della rete del teleriscaldamento cittadino denominato “Verona Ovest” interesserà il quartiere Borgo Trento, coinvolgendo anche via Leone Pancaldo e viale Cristoforo Colombo, oltre ai tratti stradali sopra citati.
L’iniziativa beneficia di un finanziamento europeo di 6 milioni di euro aggiudicati a Magis Calore nell’ambito del programma PR Veneto FESR 2021-2027, dedicato alla promozione delle energie rinnovabili e allo sviluppo sostenibile delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, che saranno equamente suddivisi fra le città di Verona e Vicenza, quest’ultima con l’intervento denominato “Vicenza Est 1”, per un totale complessivo di 60 nuove utenze allacciate alla rete.
Teleriscaldamento, Verona leader con 173 chilometri di rete
Per quanto riguarda il quadrante occidentale cittadino, l’intervento consentirà di estendere ulteriormente una delle più importanti reti di teleriscaldamento in Italia. Con oltre 173 chilometri di infrastruttura presenti nel territorio comunale, Verona rappresenta oggi una delle realtà più avanzate nel settore, grazie a un sistema che negli anni ha garantito efficienza energetica, affidabilità del servizio e riduzione delle emissioni.
Il progetto prevede un incremento della rete pari a circa 2,3 chilometri, consentendo di aumentare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, migliorare l’efficienza e la sicurezza del servizio. A regime, l’intervento consentirà di evitare l’emissione in atmosfera di quasi 10.000 tonnellate di CO₂ all’anno, contribuendo in modo concreto al miglioramento della qualità dell’aria e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale del territorio.
Attualmente il sistema Verona Ovest serve oltre 700 utenze, prevalentemente residenziali, rappresentando una quota significativa dell’intera rete cittadina. Complessivamente, il servizio di teleriscaldamento coinvolge circa 1.400 utenze distribuite sul territorio comunale, confermandosi una delle infrastrutture energetiche più rilevanti per la città.
L’estensione si inserisce in un sistema energetico già fortemente orientato all’efficienza, alimentato prevalentemente da impianti di cogenerazione ad alto rendimento. Le centrali di Borgo Trento e Forte Procolo, interconnesse tra loro, costituiscono il cuore del sistema Verona Ovest e garantiscono continuità, sicurezza e affidabilità del servizio a centinaia di utenze cittadine.
Considerando anche la Città di Vicenza, il sistema di teleriscaldamento gestito da Magis Calore presidia 210 chilometri di rete, 8 impianti di cogenerazione, una centrale geotermica e il più grande impianto solare termico italiano a supporto di una rete di teleriscaldamento, installato presso la centrale di Borgo Trento a Verona. Grazie a queste infrastrutture, nel 2025 il servizio ha soddisfatto il fabbisogno energetico di circa 141.000 abitanti tra Verona e Vicenza, confermando il Gruppo Magis tra i primi 4 operatori nazionali del settore.



