Fieracavalli, Boom equestre

Al via oggi l 128esima edizione di Fieracavalli

Numeri record per animali, espositori, eventi sportivi e iniziative benefit

È tutto pronto per la 128ª edizione di Fieracavalli che, dal 5 all’8 novembre, porterà nei 12 padiglioni di Veronafiere 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici da 25 Paesi, proponendo ai visitatori attesi un palinsesto di più di 200 eventi. Un appuntamento, quello di Verona, punto riferimento del comparto equestre mondiale che affianca al ricco palinsesto di competizioni nazionali e internazionali un impegno costante per la diffusione di una cultura del cavallo attenta al suo benessere.
«Veronafiere cerca sempre la connessione con la città, e la città valorizza gli eventi internazionali che si svolgono in fiera: per noi è un piacere e uno stimolo ad essere all’altezza – sottolinea Damiano Tommasi –. Con la fiera stiamo portando avanti il progetto di realizzare un luogo permanente dedicato ai cavalli, che dia continuità a ciò che la Fiera porta in città una volta l’anno. Abbiamo già individuato un’area del territorio comunale. L’iniziativa si affianca all’ippovia e alle attività con il carcere. Un’attività che sono convinto darà molte soddisfazioni, soprattutto agli appassionati».
«I numeri di questa edizione – commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – raccontano una manifestazione capace di far convivere anime diverse.
Fieracavalli è un luogo di business per le imprese e gli allevatori, un appuntamento con lo sport, uno spazio per conoscere i territori attraverso l’equiturismo. È anche un’occasione per comprendere il valore sociale della relazione tra uomo e animale. Tenere insieme queste dimensioni richiede un lavoro corale».
La presenza di competizioni internazionali di alto livello contribuisce a rafforzare l’attrattività di Fieracavalli per gli operatori internazionali e per un pubblico interessato alle diverse specialità equestri.
Lo sviluppo guarda anche ai mercati esteri: grazie al supporto di ICE Agenzia, è attesa a Verona una delegazione di 40 top buyer da 11 nazioni (Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kazakistan, Polonia, Thailandia, Ungheria e Uzbekistan) per favorire nuove relazioni commerciali per le aziende presenti.
«La forza di Fieracavalli è la capacità di evolversi senza perdere la propria identità – ha spiegato Giovanni Sacripante, direttore generale di Veronafiere –. In 128 anni è diventata un punto di riferimento per il mondo equestre, costruendo un legame straordinario tra sport, imprese, territori e persone. Oggi vogliamo valorizzare questo patrimonio aprendoci a nuove opportunità: dal dialogo con la moda, l’arte e il lifestyle allo sviluppo di nuove relazioni commerciali e internazionali. Non si tratta semplicemente di ampliare il pubblico, ma di creare valore per le aziende e avvicinare nuove generazioni a un mondo che continua a esprimere passione, cultura e grandi potenzialità di crescita».