Ha preso il via in questi giorni l’intervento di Acque Veronesi nel territorio dei Comuni di Cologna Veneta e Roveredo in Guà per la posa di circa 3 km di nuove reti acquedottistiche che consentiranno di estendere il servizio in un’area attualmente alimentata mediante pozzi privati e fornendo così acqua di qualità in “zona rossa” coinvolta nella contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (pfas). I lavori, che comporteranno un investimento complessivo di oltre un milione di euro, si svilupperanno lungo la strada provinciale SP n.7a ed in via Spollina, nel Comune di Roveredo di Guà, per collegarsi con la centrale acquedottistica di via Fornasette a Cologna Veneta. All’interno delle lavorazioni previste, verrà realizzato anche un nuovo tratto di circa 150 metri di collettore fognario in via Fornasette, che nei mesi scorsi era stato interessato da un cedimento. In questo modo si potranno ottimizzare le attività di cantiere. Il termine dell’intero progetto è previsto a inizio 2027.
«Assicurare acqua di qualità alle utenze servite è il primo compito di un gestore idrico – ha commentato Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi – portare il servizio in aree non ancora allacciate all’acquedotto, oltre che coinvolte dalla contaminazione da pfas, rappresenta un impegno ancora più importante. Il progetto non solo ci consente di offrire ai cittadini infrastrutture moderne ed efficienti, ma anche di portare loro acqua controllata e sicura, a tutela non solo della qualità del servizio offerto, ma anche della salute pubblica».
Si preparano inoltre a partire i lavori che Acque Veronesi eseguirà a Mezzane di Sotto per rinnovare e potenziare la rete acquedottistica che serve la frazione di Castagnè, nelle vie Villa, Postuman e Dalla Torre. Un intervento per complessivi 500mila euro che sarà completato entro il mese di giugno e consentirà di assicurare una migliore capacità di approvvigionamento idrico nell’area e, di conseguenza, una maggior continuità del servizio.
Gli interventi previsti seguono quelli già completati nei mesi scorsi nelle vie Olivi e Giare, dove era stata migliorata la rete di distribuzione, e riguardano l’estensione dell’acquedotto fino a località sul Vago, attualmente servita solamente da un serbatoio che risulta ormai sottodimensionato rispetto alla richiesta d’acqua dell’area. Ad essere sostituiti saranno circa 700 metri di condotte, vetuste e in più occasioni interessate da rotture. Al loro posto arriveranno nuovi materiali più performanti, ma soprattutto tubature di maggior diametro. Il collegamento che sarà possibile da località Relette fino alla località sul Vago assicurerà ai residenti un servizio costante e più efficiente, anche nei periodi più siccitosi, scongiurando la possibilità di fornitura mediante autobotti.
«Grazie alle nuove condotte più performanti, resistenti e di maggiori dimensioni ed all’interconnessione tra il serbatoio di sul Vago e la rete acquedottistica di Mezzane di Sotto, andremo ad aumentare significativamente la portata e la pressione dell’acqua, migliorando la qualità del servizio e la disponibilità idrica per i cittadini – ha commentato il consigliere di amministrazione di Acque Veronesi Adriano Pimazzoni – Prosegue l’impegno della società nell’attività di riqualificazione delle infrastrutture in tutta la provincia, cercando di garantire efficienza e sostenibilità al territorio e alla collettività.»



