La Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Verona conclude l’anno accademico 2025/2026 con una ricca rassegna di spettacoli finali che vedranno coinvolti circa 150 allievi tra bambini, ragazzi e adulti. Un percorso formativo intenso e articolato, coordinato dalla responsabile Marta De Battisti, che conferma la scuola come una delle realtà teatrali formative più attive del territorio veronese.
Fino al 17 giugno 2026 il palcoscenico ospiterà una serie di produzioni originali e adattamenti teatrali che spaziano dalla commedia brillante alla farsa, dal teatro civile alla parodia, offrendo al pubblico un ampio panorama del lavoro svolto durante l’anno dagli allievi e dagli insegnanti della scuola. Una preziosa occasione per vedere i risultati del percorso artistico e umano costruito durante l’anno accademico, ma
anche uno spunto per chi desidera avvicinarsi alla scuola e iscriversi ai corsi del prossimo anno.

Ad aprire la rassegna saranno i corsi avanzati “Copioni Ribelli” e “I Fuori Copione”, diretti da Elisabetta Tescari, con due diverse versioni di “Questione di minuti…”, libero adattamento della celebre commedia inglese Not Now, Darling. Uno spettacolo costruito sul ritmo serrato della farsa, tra equivoci, travestimenti e comicità surreale.
Il 3 giugno sarà invece il momento dei corsi ragazzi 11-13 anni e giovani 14-18 anni, protagonisti di “Robin di Loxely… che storia!”, spettacolo diretto da Elisabetta Tescari che rilegge in chiave ironica e contemporanea il mito di Robin Hood, mescolando Medioevo, battute moderne e situazioni volutamente anacronistiche.

Ampio spazio sarà dedicato anche ai corsi adulti. Il 15 giugno andrà in scena “Blu come il cielo, blu come il mare”, diretto da Mirko Segalina ed Elisabetta Tescari: due atti differenti accomunati da uno sguardo ironico e riflessivo sulle contraddizioni umane.
Il 16 giugno sarà la volta di “Stavo meglio a casa”, spettacolo del terzo anno adulti con la regia di Mirko Segalina e Stefano Zanelli, una commedia corale costruita su relazioni, incomprensioni e dinamiche quotidiane raccontate con ritmo e leggerezza.
Chiuderà la rassegna, il 17 giugno, “Il prezzo delle scelte”, diretto da Sabrina Carletti ed Elisabetta Tescari, spettacolo dei corsi adulti di secondo anno che alterna riflessione civile e comicità attraverso due testi molto diversi tra loro: “Per amor di giustizia” e “Lisistrata”.
La stagione dei saggi rappresenta ogni anno un momento fondamentale per la scuola: non solo il risultato conclusivo del percorso didattico, ma anche un’occasione concreta di crescita artistica, confronto e condivisione per tutti gli allievi. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sull’interpretazione e sulla relazione scenica, la scuola continua a promuovere un teatro capace di unire formazione, creatività e
consapevolezza personale.
Tutti gli spettacoli sono coordinati da Marta De Battisti insieme al team di insegnanti composto da Elisabetta Tescari, Mirko Segalina, Stefano Zanelli e Sabrina Carletti. A settembre sono già in programma gli open day dedicati ai corsi annuali della scuola, mentre le pre-iscrizioni con quota ridotta saranno aperte dal 3 giugno al 16 luglio. I biglietti degli spettacoli sono acquistabili presso la biglietteria del teatro, al Box
Office di Via Pallone e online sul sito Teatro Stabile di Verona.



