Il Comune di Albaredo d’Adige ha inaugurato ufficialmente il nuovo Polo Scolastico e il limitrofo Asilo Nido, due opere attese e strategiche che riuniscono in un unico spazio servizi educativi fondamentali per il territorio. Il programma della giornata ha previsto il taglio del nastro, i saluti istituzionali, la visita alle strutture, la consegna delle Costituzioni ai diciottenni, le premiazioni dei migliori lettori della biblioteca, musica con Dj Set e, a seguire, un momento conviviale pensato per condividere con tutta la cittadinanza il valore di questo importante traguardo.

Il nuovo polo unico, già al centro dell’attenzione anche per il valore architettonico e funzionale del progetto, rappresenta il risultato di un lungo percorso amministrativo, progettuale e operativo. Un investimento significativo, pensato per accogliere alunni, insegnanti e famiglie in ambienti più adeguati alle esigenze della didattica contemporanea, con spazi per la scuola, la socialità, la lettura, la musica, la relazione e la crescita. Il costo, che ha superato i 12 milioni di euro derivanti in parte da fondi PNRR, GES e in piccola parte da finanziamenti comunali, rende l’opera una delle più innovative e ammirate del nord Italia, con la possibilità di accogliere oltre 300 ragazzi e spazi illuminati da luce naturale con inserti architettonici di grande valore. A pochi metri il nuovissimo asilo nido comunale che si inserisce nel più ampio progetto di rafforzamento dei servizi educativi di Albaredo d’Adige, accanto al nuovo Polo Scolastico, con l’obiettivo di creare un vero polo unico per l’istruzione e l’educazione.
Una struttura pensata per accompagnare bambini e ragazzi dalle prime fasi della crescita fino alla scuola primaria e secondaria, offrendo alle famiglie un servizio più completo, moderno e vicino alle loro esigenze.
Il nido, previsto per almeno 20 posti, nasce anche grazie a un contributo PNRR di 480 mila euro.
L’intervento riguarda una struttura di circa 150 metri quadrati, per un investimento complessivo indicato tra 830 e 840 mila euro.
Un’opera che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire in modo concreto sull’infanzia, sulla scuola e sul futuro della comunità.
“Questa inaugurazione è motivo di grande soddisfazione per tutta Albaredo d’Adige”, dichiara il sindaco Ruta. “Dopo lunghi anni di lavoro, impegno e determinazione, oggi possiamo vedere i frutti concreti di un percorso che non si è fermato alle intenzioni. La politica del fare si distingue dalla politica delle chiacchiere proprio in momenti come questo: quando un progetto diventa realtà, quando un’opera viene consegnata alla comunità e quando il futuro dei nostri bambini trova finalmente una casa nuova, bella e funzionale”.
Il Polo Scolastico nasce da un progetto dell’architetto Vittorio Grassi, Founder & CEO di Vittorio Grassi Architects, che ha immaginato la scuola come un luogo semplice, accogliente e capace di parlare il linguaggio dei bambini.
“Ho cercato di progettare la scuola di Albaredo d’Adige con gli occhi di un bambino: un edificio semplice, luminoso, immerso nel verde. Uno spazio attraversato dalla luce che entra dai corridoi, dai lucernai circolari e da un giardino interno quasi segreto. Le aule si dispongono lungo il perimetro per potersi aprire all’esterno, mentre al centro una grande navata ospita la biblioteca e gli spazi di relazione: ambienti aperti, illuminati dall’alto, dove informazione e comunicazione possano scorrere libere, senza ostacoli. È un edificio facile da comprendere e da abitare, amichevole e rassicurante, fatto di ritmo, luce e alberi. Un luogo pensato perché i bambini possano imparare divertendosi e conservare un ricordo felice della loro scuola, capace di stimolare il senso del bello e, magari, accendere in qualcuno di loro la passione per l’architettura”.
Alla cerimonia, partecipata da quasi 1500 cittadini, hanno presenziato anche molti sindaci dei comuni vicini, il Presidente di ESA-Com Mirko Corrà, il Vicepresidente della Provincia David Di Michele e la consigliera regionale Anna Leso. Questi ultimi sono intervenuti complimentandosi con l’Amministrazione uscente, che ha saputo intercettare importanti finanziamenti per dare un volto al futuro del paese.
Le nuove strutture confermano la centralità della scuola nelle politiche di sviluppo del Comune di Albaredo d’Adige: non solo un servizio, ma un presidio educativo, culturale e sociale, capace di accompagnare le nuove generazioni e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Con l’inaugurazione di oggi, Albaredo d’Adige consegna ai suoi cittadini un luogo pensato per crescere, imparare e stare insieme: una scuola che guarda al futuro, costruita con attenzione, visione e concretezza.



