Finti addetti AMIA che, con la scusa di controllare la conformità dei sacchetti dell’umido, cercando di entrare in casa: attenzione alle truffe!
A fronte di alcune segnalazioni di questo tipo da parte di cittadini, AMIA mette in guardia e chiarisce che nessuna attività aziendale prevede la necessità né tantomeno la richiesta da parte di addetti, operatori, dipendenti AMIA di entrare in casa e nella proprietà privata delle persone. L’invito è dunque alla massima attenzione.
Il cambio di modalità di raccolta dei rifiuti – già avvenuto in Settima, Sesta, Quinta e Quarta circoscrizione e a breve anche nel resto del territorio cittadino, atteso a breve in Prima circoscrizione e successivamente in Terza e Seconda – si concretizza anche con attività di informazione sul territorio. I tutor di AMIA sono presenti nei quartieri dove è appena avvenuta la trasformazione della raccolta per informare e accompagnare cittadini e cittadine sulle nuove modalità di conferimento. Si tratta sempre di attività svolte all’aperto e sulla pubblica via, così come il lavoro di operatori, netturbini, autisti.



