Piscine Santini, arriva il partenariato pubblico privato con Forus Italia

Il Comune di Verona compie un passo decisivo verso la modernizzazione delle proprie strutture sportive. La Giunta Comunale ha approvato la delibera che riconosce l’interesse pubblico preliminare relativo alla proposta di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) per la ristrutturazione, l’adeguamento e la gestione del Centro Sportivo Natatorio “Santini” di via Villa. ​L’operazione, avviata su iniziativa della società Forus Italia S.S.D. a R.L. ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), punta a risolvere le criticità strutturali e gestionali di un impianto storico, garantendo al contempo la sostenibilità economica senza gravare sulle casse comunali. ​Il progetto si pone l’obiettivo di trasformare il “Santini” in un complesso moderno, sicuro ed economicamente sostenibile.

Tra i punti cardine della proposta approvata: ​Riqualificazione e rifunzionalizzazione con interventi strutturali per migliorare l’attrattività a qualità dei servizi offerti all’utenza; sostenibilità finanziaria e l’attuale modello gestionale, ritenuto non più idoneo a garantire standard elevati nel lungo periodo, verrebbe sostituito da una gestione privata che assume su di sé il rischio operativo, zero costi per l’Ente dato che gli interventi saranno interamente finanziati con capitali privati, incrementando il valore del patrimonio immobiliare del Comune senza oneri diretti per il bilancio pubblico.

Il percorso procedurale

​La decisione della Giunta segue una rigorosa fase istruttoria tecnica ed economico-finanziaria, condotta dalla Direzione Sport e Benessere con il supporto della società specializzata Pronext S.R.L.. Il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) ha confermato la coerenza della proposta con gli obiettivi di promozione del benessere e dell’attività sportiva della cittadinanza.

Trasparenza e prossimi passi

​In linea con le normative sulla trasparenza, il Comune pubblicherà i dettagli della proposta nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale. A partire dalla pubblicazione, altri operatori economici avranno 60 giorni di tempo per presentare eventuali proposte alternative per il medesimo intervento.

​”Con questo provvedimento – sottolinea l’Amministrazione – restituiamo prospettiva a un impianto fondamentale per il quartiere e per la città. Grazie alla finanza di progetto, riusciamo a coniugare l’esigenza di ammodernamento dei beni pubblici con una gestione efficiente e professionale, tutelando l’interesse dei cittadini e la solidità dei conti comunali”.