(di Virginia Marchiori) Il Comune di Verona ha presentato oggi il piano asfaltature 2026: oltre 320 interventi, 40 chilometri di strade da rifare per circa 100.000 metri quadrati di superficie. «È un lavoro molto corposo, molto importante per le strade della nostra città», ha dichiarato l’assessore Federico Benini.
Quando partono i lavori
Alcuni cantieri sono già avviati da un mese e mezzo. Il grosso degli interventi scatterà subito dopo la chiusura delle scuole, per – spiega Benini – «evitare un disastro» sul traffico. Obiettivo: completare l’80% del piano entro novembre 2026. La scelta di fermarsi nei mesi invernali è tecnica: stendere il bitume con le basse temperature non garantisce qualità né durata nel tempo.
Gli stanziamenti
Circa 4 milioni di euro vengono dal Comune di Verona: 800 mila per le arterie principali, il resto dai fondi per strade e marciapiedi delle Circoscrizioni. Altri 4 milioni e mezzo arrivano da VReti e il resto a carico di Acque Veronesi, per un totale complessivo che sfiora i 10 milioni. «Sono lavori in cui il Comune fa squadra con le società partecipate», ha sottolineato Benini, «per sistemare una situazione molto sentita dai cittadini».
Marciapiedi e viali alberati
Una priorità specifica riguarda i marciapiedi e il progetto dei viali alberati, messo a budget due anni fa e finalmente in partenza. Interventi in diverse Circoscrizioni: Via Negrelli (Terza), Via Scarlatti (Sesta), Via Santa Elisabetta e Via Santa Elisabetta (Quarta) lavori che partiranno nell’imminente. Particolare attenzione alle gibbosità causate dalle radici degli alberi, come i pini marittimi di Viale del Lavoro, che rappresentano un pericolo concreto per pedoni e utenti fragili. Ogni intervento prevede un ciclo completo: fresatura, messa in quota, ribitumatura e rifacimento della segnaletica orizzontale. Dove necessario saranno rifatti anche i marciapiedi, con abbattimento delle barriere architettoniche.
Le strade principali
Tra le vie più attese: il completamento di Corso Porta Palio, un intervento integrale su Via Redentore, un intervento «Doc» su Piazza Renato Simoni questa estate – dove i lavori del Filobus sulla piazza slittano di almeno 8-9 mesi rispetto alle previsioni, quindi nel frattempo si andrà ad agire sui buche e marciapiedi. E ancora: interventi nel quartiere Borgo Roma, a Santa Lucia con Via Torricelli, Via Legnago per l’asse est, Via San Marco e Via Archimede per l’ovest. La strategia è «a macchia di leopardo» per coprire tutte e otto le Circoscrizioni cittadine.
Acque Veronesi
I fondi dell’azienda partecipata rientrano nel progetto Driver, piano da 30 milioni complessivi per il risanamento di reti idriche e fognarie in forte degrado. Già interventi completati su 10 vie: ogni apertura di strada per la posa di condotte viene abbinata al ripristino definitivo del manto stradale, evitando di dover intervenire due volte sulla stessa carreggiata. Un modello di coordinamento che l’amministrazione indica come esempio di efficienza nella gestione del territorio.



