Un secolo di storia, di opere e di innovazioni. L’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia festeggia il proprio centenario venerdì 29 maggio alla Rocca Sveva di Soave. L’appuntamento è a partire dalle ore 16. La giornata si aprirà con l’accoglienza e i saluti istituzionali, per entrare nel vivo alle 16.30 con la presentazione del «Libro del Centenario», un volume che ripercorre per parole e immagini l’apporto degli ingegneri veronesi alla società nei settori tecnico, impiantistico, civile e artistico. A introdurlo sarà il presidente dell’Ordine Matteo Limoni. Alle 17.30 ci sarà l’intervento del presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Domenico Perrini, mentre alle 18 prenderà la parola il prorettore per la valorizzazione delle conoscenze per la società dell’Università di Verona, il professor Matteo Ballottari. A chiudere, alle 18.30, il monologo dell’autrice e attrice Arianna Porcelli Safonov, volto noto del panorama satirico italiano.
Quello di Soave sarà un racconto a più voci che attraverserà un secolo di professione, dalla prima sede di via Oberdan fino all’attuale quartier generale di via Santa Teresa, agli ex Magazzini Generali. Sul tavolo le grandi opere che portano la firma degli ingegneri veronesi — dal Mose di Venezia alla messa in sicurezza idraulica di Porta Borsari, dall’Albero della Vita di Expo 2015 alla Stella natalizia di Piazza Bra assieme ad altri progetti rappresentativi dell’ingegneria per i grandi eventi, per l’archiscultura, per i servizi essenziali, per l’innovazione, per la sostenibilità ed il comfort.



