aggiornamento ore 13:40
A Peschiera del Garda, un controllo in A4 di una pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione di Verona Sud ha fermato un’autovettura Nissan Juke guidata da un ventottenne italo-tunisino residente nel comasco. I poliziotti durante il controllo si sono insospettiti dal comportamento nervoso del giovane e dal fatto che nonostante l’esistenza di un dispositivo per il telepedaggio automatico, fosse stato prelevato il biglietto di ingresso al casello. Il conducente, regolarmente in possesso di patente e carta d’identità italiana, non sapeva giustificare agli agenti la sua presenza nel veronese e dove fosse diretto.
Un altro accorgimento che ha insospettito i poliziotti è stata la presenza nell’autovettura di alcuni cavi collegati ai poli di una batteria, rappresentando un’evidente anomalia dell’abitacolo dell’autovettura, tale da indurre la pattuglia a portare il mezzo presso un’autofficina per un controllo più approfondito. Proprio la presenza di un cablaggio elettrico non originale, ha evidenziato la dislocazione di un apposito congegno elettronico per aprire due sottofondi, uno posto dietro l’autoradio ed un altro più grande sotto il sedile anteriore passeggero. Infatti, dentro quest’ultimo sottofondo, erano occultati 10 panetti di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso di quasi 12 kg di cui il conducente, a suo dire, non sapeva giustificare l’esistenza.
L’autovettura in uso veniva sottoposta a sequestro, così come due telefoni cellulari e 990 Euro in contanti verosimilmente frutto della cessione della droga. Il conducente del 1998 veniva perciò tratto in arresto su ordine della locale Procura della Repubblica per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio ed accompagnato presso la casa circondariale Montorio di Verona. Dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.
Le congratulazioni del presidente del Veneto, Stefani
“Dodici chili di cocaina sono un quantitativo veramente ingente di stupefacente che stava circolando sul mercato criminale dello spaccio, a danno di tante persone e tante famiglie. Esprimo le mie congratulazioni al personale della Sottosezione di Verona Sud della Polstrada che nell’ambito di un controllo si è insospettito e con grande professionalità è riuscito a scoprire il traffico illecito. I protagonisti di questa operazione, infatti, hanno dimostrato notevole esperienza e non comune intuito investigativo”.
Così il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, si felicita per il sequestro portato a termine dalla Stradale veronese con l’arresto di un ventottenne straniero, durante un controllo lungo l’A4 a Peschiera del Garda.
“Quanto accaduto a Peschiera offre un ulteriore motivo di gratitudine verso gli uomini e le donne che ogni giorno tutelano la nostra sicurezza e la legalità – conclude il Presidente -. Ancora una volta, infatti, il controllo del territorio unito alla preparazione delle nostre forze dell’ordine si è confermato un’arma efficace per arginare le attività delinquenziali”.



