Il Ministro della Salute on. Orazio Schillaci ha nominato il dott Claudio Micheletto, direttore Uoc Pneumologia Aoui, nel Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria. Insediato oggi a Roma presso il Ministero, il Tavolo tecnico si occuperà delle malattie croniche respiratorie che rappresentano una patologia in crescita evidenziata anche dall’ultimo Report OMS. La diagnosi precoce e la prevenzione rappresentano quindi una delle principali sfide del Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo del Tavolo sarà fornire un supporto specialistico in materia di prevenzione, cura, contrasto delle patologie respiratorie e studiare soluzioni assistenziali alternative all’ambito ospedaliero che rinforzino l’integrazione territoriale della branca medica della Pneumologia.
Membri e funzionamento. Lo coordina la prof.ssa Paola Rogliani, presidente Società italiana pneumologia (SIP) e ne fanno parte rappresentanti di enti nazionali, regioni, società scientifiche specialistiche, ma anche medici di medicina generale e pediatri. L’organismo elaborerà documenti di indirizzo per ottimizzare i percorsi clinico-assistenziali e sviluppare soluzioni innovative nel contrasto alle malattie respiratorie croniche.
Gestione paziente, pneumologo, ambiente. Lo pneumologo ricopre un ruolo fondamentale nella gestione extra-ospedaliera di questi pazienti per ridurre le ospedalizzazioni non necessarie, valorizzando l’assistenza domiciliare e la telemedicina nella gestione delle terapie specializzate. I dati rilevati dalla comunità scientifica e dagli accessi ospedalieri confermano che in Italia le malattie respiratorie croniche colpiscono una fetta significativa di popolazione.
Infine, un elemento cruciale del mandato del Tavolo riguarda l’approfondimento dell’influenza dei fattori ambientali e sociali nello sviluppo di queste patologie, con l’obiettivo di assicurare diagnosi sempre più precoci.
Sottolinea Claudio Micheletto, direttore Uoc Pneumologia: “È per me un grande onore far parte di questo Tavolo tecnico. Dopo la presentazione del libro bianco della Pneumologia, il ministro Schillaci ha riconosciuto l’importanza delle malattie respiratorie, che presentano una elevata epidemiologia nella popolazione generale, basti pensare all’asma, BPCO, polmoniti e neoplasie polmonari. Nel tavolo tecnico sono rappresentate tutte le varie componenti, dai pazienti alle società scientifiche e lavoreremo per migliorare i percorsi attuali di diagnosi e cura, ma soprattutto della prevenzione”.
Commenta Paolo Petralia, direttore generale Aoui: “Esprimo le nostre congratulazioni al direttore Claudio Micheletto per questo prestigioso incarico, che premia il suo percorso professionale e conferma la qualità delle competenze presenti nella nostra Azienda. Aoui cresce grazie ai suoi professionisti autorevoli, chiamati a offrire il proprio contributo anche in contesti nazionali qualificati dove si genera la catena del valore. Contribuire a migliorare la rete di assistenza globale significa anche riportare sul territorio esperienze e modelli organizzativi di innovazione e sviluppo con un maggior beneficio per i pazienti. La presenza quindi al Tavolo nazionale è un riconoscimento al lavoro svolto dal direttore Micheletto, la sua équipe e tutti i professionisti, e insieme uno stimolo a migliorare ulteriormente.
La nostra Pneumologia è oggi punto di riferimento per la presa in carico delle patologie respiratorie più complesse: elevato livello di attività clinica, impegno nella ricerca, approccio multidisciplinare e percorsi assistenziali altamente specialistici. È Centro regionale per la diagnosi e il trattamento delle malattie rare polmonari, partecipa ai gruppi multidisciplinari dedicati alle neoplasie polmonari e all’asma grave e garantisce ambulatori specialistici di secondo livello per numerose patologie ad alta complessità. Al dott Micheletto e a tutti i componenti del Tavolo tecnico rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che sapranno offrire un contributo importante allo sviluppo della Pneumologia e del Servizio sanitario nazionale, sempre con il paziente al centro”.



