“Spero che gli attori sceglieranno di dare una mano, rispondendo a un appello a fare del loro meglio in un momento di difficoltà per le famiglie italiane. Sono soddisfatta e ringrazio tutti quelli che faranno uno sforzo”. Sono le parole della premier Giorgia Meloni rivolte ai gestori energetici del territorio nazionale. Un appello prontamente e responsabilmente accolto e già di fatto operativo dalle più importanti società del settore a livello italiano. Un’iniziativa rivolta alle famiglie in difficoltà, un chiaro ed evidente segnale della strategia scelta dall’esecutivo per contenere gli aumenti energetici a beneficio dei consumatori. Quali iniziative prenderà adesso Magis per venire incontro alle famiglie veronesi?”.
Lo afferma Paolo Rossi, consigliere comunale di Verona Domani.
“Una vera e propria corsa per cercare di calmierare i costi delle bollette da parte dei più importanti gestori nazionali, che hanno lanciano un tetto sulle bollette di luce e gas, raccogliendo così l’invito del governo. Sconti sulle tariffe fino al 50%, costo delle bollette bloccate per anni e risparmi stimabili fino a 300 euro l’anno per una famiglia media italiana. Qualche compagnia si farà addirittura carico dei recenti aumenti dei costi di approvvigionamento. Iniziative lodevoli che hanno raccolto il plauso oltre che del primo Ministro, anche e soprattutto da milioni di cittadini italiani. In tutto questo a Verona, Magis cosa fa? Non pervenuta”.
Prosegue Rossi: “Ci chiediamo come Verona Domani quali siano le iniziative messe in atto dalla società di Lungadige Galtarossa in questo difficile momento storico che vede le famiglie italiane, soprattutto quelle più vulnerabili, stremate dal caro-bollette. L’ente, che è bene ricordarlo, appartiene al Comune di Verona e quindi a tutta la collettività scaligera, seguirà l’appello governativo e l’esempio virtuoso delle altre compagnie o continuerà ad applicare le tariffe tra le più care d’Italia? Sfugge onestamente, a parte qualche “simpatica” operazione di marketing buona per tutte le stagioni (sponsorizzazioni artistiche e museali, convenzioni con dipendenti di compagnie aeree, corsi di yoga ed iniziative di welfare aziendale..) cosa abbia fatto concretamente e cosa intende fare la società presieduta da Testa nei confronti delle famiglie veronesi che, a differenza di tante altre, non godono al momento di nessuna scontistica. Ci aspettiamo già a partire dalle prossime ore – conclude Rossi – iniziative anche da parte di Magis. Se così non sarà, presenteremo apposite domande ed interrogazioni urgenti al sindaco Tommasi e alla sua giunta”.



