Ieri, 23 giugno, è ricorso il 33° anniversario della scomparsa dell’Assistente della Polizia di Stato Luigi Vescovi, Medaglia d’Oro al Valor Civile, che perse la vita a seguito di un terribile incidente stradale, avvenuto sull’autostrada A4 Milano-Venezia nei pressi di Calcinato (BS).
Il 22 giugno 1993, l’Assistente Luigi Vescovi e il Sovrintendente Giuseppe Randazzo erano impegnati in un servizio di scorta ad un carico eccezionale, a bordo di una pattuglia della Polizia Stradale della Sezione di Verona, quando furono investiti da un autotreno che procedeva appena dietro la loro autovettura, a causa di un colpo di sonno del camionista. Il sovrintendente Randazzo morì nell’impatto tra i due mezzi pesanti, mentre l’Assistente Luigi Vescovi riportò gravissime ferite a causa delle quali morì il giorno seguente.
La cerimonia di commemorazione, officiata da Don Paolo Troiani, si è svolta ieri mattina presso il Cimitero di Legnago (VR), dove l’Assistente Luigi Vescovi è sepolto, alla presenza dei suoi familiari, del Sindaco di Legnago, del Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Verona, Dott.ssa Mirella Pontiggia e di una rappresentanza del personale del Distaccamento Polizia Stradale di Legnago, dove Vescovi prestava servizio. A trentatré anni dalla sua scomparsa, il ricordo dell’Assistente resta vivo nei cuori dei suoi familiari, dei colleghi e dell’intera Polizia di Stato, quale testimonianza di una vita dedicata al servizio del Paese e alla tutela della collettività. Il suo esempio continua a rappresentare un riferimento per quanti ogni giorno operano con dedizione, senso del dovere e spirito di sacrificio al servizio dei cittadini.



