Cerimonia Paralimpica, i divieti in Centro Storico

In vista dell’ormai prossima cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 – che la città di Verona ospiterà il 6 marzo 2026 – prosegue il lavoro delle Istituzioni sul territorio per la definizione degli ultimi aspetti operativi connessi alla definizione dell’articolato dispositivo di sicurezza messo a punto in raccordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, con Fondazione Milano Cortina e con gli organismi operativi a tal fine istituiti. A seguito delle numerose riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e di coordinamento tecnico interforze, è stata adottata ieri, 26 febbraio 2026, dal Prefetto di Verona l’ordinanza di istituzione delle zone di sicurezza, che, in particolare, prevede: L’istituzione, dalle ore 00:00 del 4 marzo 2026 alle ore 02:00 del 7 marzo 2026 e, in ogni caso, fino a cessate esigenze, dell’area di massima sicurezza (venue), individuata nell’allegata cartografia (documento denominato “allegato A”), alla quale potranno accedere unicamente addetti ai lavori, spettatori muniti di biglietto, Autorità e ospiti invitati debitamente accreditati; l’istituzione, dalle ore 09:00 del 6 marzo 2026 alle ore 02:00 del 7 marzo 2026 e, in ogni caso, fino a cessate esigenze, dell’area riservata, di sicurezza ad accesso controllato (cosiddetta zona gialla) alla quale potranno accedere i residenti, gli ospiti delle strutture ricettive e gli altri aventi titolo solo se muniti del pass rilasciato dal Comune di Verona, tramite registrazione sull’apposito portale internet e la chiusura, per il giorno 6 marzo 2026, degli istituti scolastici di ogni ordine e grado ubicati nel centro storico di Verona.
L’individuazione delle aree, di concerto con l’amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine, è stata elaborata per garantire il più elevato standard di sicurezza possibile e ridurre al massimo il disagio per la popolazione.
Il prossimo 6 marzo sarà anche attivo, in modalità di pronta reperibilità, presso la Prefettura, il Centro Coordinamento Soccorsi provinciale.
In considerazione del previsto intenso traffico aereo sulla provincia di Verona e dovendo assicurare la gestione il più possibile fluida e sicura degli arrivi e delle partenze delle Autorità, il Prefetto ha, inoltre, emesso apposita ordinanza di interdizione dello spazio aereo sovrastante l’Aeroporto internazionale Valerio Catullo dalle ore 00:00 del 5 marzo 2026 alle ore 08:00 del 7 marzo 2026. Il divieto non si applicherà ai voli commerciali schedulati, ai i voli di Stato autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri né ai i voli militari, di emergenza e sanitari.
Rimane, infine, in vigore l’ordinanza, già adottata dal Prefetto lo scorso 12 febbraio, che dispone il divieto di sorvolo dei velivoli e dei droni nello spazio aereo sovrastante l’Arena fino alle ore 02:00 del 7 marzo 2026.