Cinema di Borgo Nuovo: verrà demolito, al suo posto una piazzetta e del verde

La Giunta comunale di Verona ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la demolizione del teatro-cinema di Borgo Nuovo, storico edificio di proprietà comunale situato in via Trapani, abbandonato da decenni e in stato di degrado avanzato e fonte di rischio per la pubblica incolumità avendo tra l’altro il tetto in amianto. Il provvedimento, proposto dall’assessore all’Arredo urbano Federico Benini, prevede una spesa complessiva di 275.000 euro, finanziata con avanzo di amministrazione 2024 nell’ambito del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025–2027.

Un pezzo di storia del quartiere

Il cinema-teatro di Borgo Nuovo fu costruito negli anni ‘50 del Novecento, in un’epoca in cui il quartiere — nato come “Villaggio Dall’Oca Bianca” negli anni ‘30 — veniva pensato come zona autonoma e autosufficiente rispetto al centro storico di Verona. La struttura era un punto di riferimento culturale per l’intera comunità locale.

Il palco dell’edificio ha ospitato nel corso degli anni cantautori come Guccini, Battiato e Alan Sorrenti, oltre a compagnie teatrali locali, ed è stato per lungo tempo sede di proiezioni cinematografiche. Ma sono oltre 30 anni che non viene piu usato per le sue funzioni originali. L’edificio è infatti in stato di abbandono dalla fine degli anni ’70 e negli ultimi anni era utilizzato come deposito dalla parrocchia e per la sagra del rione.

La riqualificazione del quartiere era stata avviata nel 2005 con il programma “Contratto di Quartiere II”, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dalla Regione per 10 milioni di euro, ma un blocco amministrativo durato oltre 21 anni aveva impedito di portare a termine gli interventi previsti (qui sopra il rendering del progetto Arteco commissionato da Agec)

Il progetto e il futuro dell’area

Il progetto ha ricevuto il parere favorevole della Direzione Patrimonio e del Consiglio della Circoscrizione 3^. Tra le principali motivazioni dell’intervento figurano la messa in sicurezza dell’area, la rimozione delle componenti in amianto presenti nell’edificio e la possibilità di indagare più accuratamente il suolo di fondazione. Al posto del vecchio teatro sorgerà una piazzetta con verde e piccole arene per l’aggregazione culturale e sociale degli abitanti di Borgo Nuovo, il cui progetto verrà definito in modo partecipativo con il quartiere attraverso assemblee pubbliche. I lavori partiranno a inizio settembre o durante l’estate, comunque in accordo con il vicino asilo nido.

“È una delibera storica per il quartiere di Borgo Nuovo perché andiamo a sbloccare una situazione ferma esattamente da 21 anni. Siamo riusciti – sottolinea l’assessore all’arredo urbano, Federico Benini – l’anno scorso a stralciare il Contratto di Quartiere II e oggi andiamo finalmente a fare il primo passo: demolire il teatro, che ha anche tutta la copertura in eternit, proprio vicino alla scuola, mettendo così in sicurezza l’area. Contemporaneamente abbiamo finanziato un progetto con l’arredo urbano per realizzare una piazza polifunzionale al posto dell’attuale teatro”, ha dichiarato l’assessore Federico Benini.

“Per troppo tempo Borgo Nuovo ha convissuto con un edificio comunale abbandonato, – aggiunge Riccardo Olivieri, presidente della Circoscrizione 3^ – con presenza di amianto: una ferita aperta nel quartiere. Oggi interveniamo per mettere in sicurezza l’area e aprire finalmente una nuova fase, restituendo dignità a quello spazio pubblico e trasformandolo in un luogo di comunità. Chi conosce Borgo Nuovo, o ci vive, sa quanto questo intervento sia importante per il tessuto del quartiere: su questa come su altre partite stiamo lavorando in modo concreto, trasformando problemi in opportunità”.