Corte d’Appello a Verona, ecco come è andata l’audizione. Maschio: “Il territorio ha parlato. Ed è a favore!”

Oggi in commissione Giustizia alla Camera si sono concluse le audizioni nell’ambito delle esame dei progetti di legge in materia di Geografia giudiziaria.
Il testo base sarà, verosimilmente, quello approvato dal Consiglio dei Ministri che prevede l’istituzione del Tribunale della Pedemontana, il ripristino dei soppressi Tribunali d’Abruzzo e delle sezioni distaccate insulari di Portoferraio, Lipari e Ischia. Ma tra le proposte di legge abbinate c’è anche la pdl a prima firma dell’onorevole Ciro Maschio per l’istituzione della Corte d’Appello di Verona.

Le lunghe audizioni dei mesi scorsi si sono concluse oggi con il Veneto. Tra gli altri, sono intervenuti per la Regione Veneto il Presidente del Consiglio Regionale Luca Zaia, che si è espresso a favore del Tribunale della Pedemontana e anche della Corte d’Appello di Verona, il Presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, favorevole a Pedemontana e Corte d’Appello di Verona, il Sindaco Di Verona Damiano Tommasi, favorevole alla Corte d’Appello ma contrario alla Pedemontana, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Verona Mauro Regis, favorevole alla Corte d’Appello di Verona, il Sindaco di Vicenza Possamai, contrario al Tribunale della Pedemontana ma favorevole alla Corte d’Appello di Verona, il Presidente della Provincia di Vicenza Nardin, favorevole alla Pedemontana e alla Corte d’Appello di Verona.
Concluse le audizioni l’iter proseguirà sul testo base del Governo con la fase degli emendamenti.

«Oggi è stata una giornata importante – dichiara l’On. Ciro Maschio, Presidente della Commissione Giustizia che ha presieduto l’intera seduta. È la prima volta che Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Ordine Avvocati di Verona, Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza assieme esprimono ufficialmente in un atto formale come l’audizione in Commissione Giustizia in Parlamento una posizione favorevole alla nostra proposta di istituire la seconda Corte d’Appello del Veneto a Verona. Lo abbiamo molto apprezzato. Questo conferma il consenso che c’è trasversalmente nel nostro territorio e ci fa piacere che sia condiviso anche dal territorio di Vicenza.
Sarà un percorso difficile dall’esito incerto, cercare di far passare la proposta all’interno della riforma generale della geografia giudiziaria. Presenteremo un emendamento al testo del governo o proveremo altre strade, ma sapere che c’è il consenso dei nostri territori ci da ancora più motivazione nel portare avanti la proposta».