L’operazione rafforza la leadership del Gruppo nel settore del caffè professionale
Il Gruppo De’ Longhi ha sottoscritto un accordo per l’acquisto dell’intera partecipazione detenuta da DLI Limited in “La Marzocco, Eversys & Co”: il Gruppo incrementa la propria partecipazione di controllo all’88,02% del capitale sociale, rispetto al precedente 61,56%. La quota residuale pari
all’11,98% rimane in capo agli attuali soci di minoranza.
Al 30 giugno 2026, la divisione professionale ha registrato ricavi LTM (ultimi 12 mesi) pari a €
569 milioni in espansione del 38%, con un adjusted Ebitda di € 172 milioni corrispondente
ad una marginalità del 30,2%. In virtù dei solidi risultati consuntivati e delle prospettive di crescita del business, la divisione è stata valutata complessivamente € 2.360 milioni di Enterprise Value e € 2.501 milioni di Equity Value.
Dall’annuncio della business combination tra La Marzocco ed Eversys, avvenuto a fine dicembre 2023, al 30 giugno 2026, il fatturato del comparto professionale è cresciuto di oltre il 50% e l’adjusted
EBITDA è raddoppiato, determinando una significativa rivalutazione dell’asset rispetto al
valore di Equity Value di € 1.283 milioni fissato a fine 2023.
“Grazie all’investimento strategico nella business combination tra La Marzocco ed Eversys, unitamente agli eccellenti risultati della divisione conseguiti negli ultimi anni — con un fatturato atteso oltre i €
600 milioni per la fine del 2026 —, abbiamo rafforzato la nostra leadership di mercato nel
mondo del caffè professionale, creando un ulteriore motore di crescita per il Gruppo – spiega Fabio De’ Longhi, CEO del Gruppo De’ Longhi -. L’incremento della partecipazione in ‘La Marzocco,
Eversys & Co.’ ci consentirà sia di accrescere ulteriormente il contributo della divisione professionale all’utile netto del Gruppo, sia di semplificare l’attuale struttura azionaria, consolidando al contempo la nostra strategia di crescita nel mondo del caffè e rafforzando il presidio del Gruppo nella divisione professionale, realtà leader di mercato e in forte espansione.
Al contempo, il Gruppo manterrà un’ampia flessibilità finanziaria per sostenere sia un’eventuale espansione del business per linee esterne, sia una solida politica di remunerazione degli azionisti, in
continuità con quanto realizzato negli ultimi anni.”
Nello specifico, a seguito dell’approvazione dell’operazione da parte del CdA di De’ Longhi S.p.A., il contratto di compravendita della partecipazione è stato sottoscritto da DLI Limited, in qualità di venditore, e dalla controllata De Longhi Benelux II S.à r.l. in qualità di acquirente. L’operazione si è determinata a seguito di trattative nel corso delle quali il Gruppo De’ Longhi ha formulato diverse manifestazioni di interesse non vincolanti a tutti i soci della divisione professionale, ai medesimi
termini e condizioni. Ad esito delle negoziazioni, solo DLI Limited ha accolto la manifestazione di interesse non vincolante come sopra indicato, mentre l’11,98% del capitale sociale della divisione
professionale continuerà a essere detenuto dai soci di minoranza non aderenti all’operazione.
L’esborso complessivo in denaro per l’acquisto della partecipazione è pari a circa Euro 662,5 milioni, da corrispondersi in un’unica soluzione alla data di closing dell’operazione.



