Le infezioni di dengue e chikungunya torneranno anche quest’estate dopo che il 2025 ha registrato nel Veronese il primo focolaio autoctono di chikungunya con 69 casi. Federico Gobbi e Dora Buonfrate dell’IRCCS di Negrar hanno fatto il punto in occasione della giornata mondiale delle malattie neglette (30 gennaio). Queste patologie sono definite «neglette» perche’ di scarso interesse economico per la ricerca farmaceutica. L’unica prevenzione e’ il controllo della proliferazione delle zanzare tigre unito alla sorveglianza dei viaggiatori. Il trend delle infezioni autoctone in Europa e’ in costante aumento e si prevede che nei prossimi anni vi saranno diversi focolai in Italia durante il periodo estivo-autunnale.



