La Polizia di Stato di Verona ha sottoposto a fermo un cittadino marocchino di 23 anni, gravemente indiziato di una rapina e di un furto con strappo commessi nella notte tra sabato e domenica nel centro storico cittadino. Il primo episodio si è verificato intorno all’1.15 in Vicolo Monte, a pochi passi da Piazza Erbe. In questa circostanza, il derubato ha riferito di essere stato avvicinato da un uomo di origini nordafricane che, dopo averlo urtato violentemente, era riuscito a sfilargli dalla tasca lo smartphone, per poi allontanarsi rapidamente.
Circa quindici minuti dopo, a soli 400 metri di distanza, in via Nizza, un altro uomo ha riferito di essere stato avvicinato alle spalle da uno sconosciuto che, dopo averlo spintonato, gli avrebbe sottratto il telefono cellulare, dandosi poi alla fuga a piedi.
Le ricerche avviate dagli agenti delle Volanti a seguito della localizzazione di uno degli smartphone hanno condotto gli operatori nell’area di un capannone abbandonato nei pressi dello scalo ferroviario di Verona Porta Nuova, dove sono stati individuati due soggetti nordafricani seduti su un muretto. Alla vista dei poliziotti, entrambi si sono dati alla fuga in direzioni diverse.
Uno dei due, durante la corsa, si è disfatto di tre telefoni cellulari gettandoli a terra e facendoli finire all’interno di un tombino, prima di essere raggiunto e bloccato dagli agenti. Due dei dispositivi recuperati sono risultati appartenere proprio alle vittime dei fatti avvenuti quella stessa notte in centro storico e sono stati restituiti ai proprietari. L’uomo – cittadino marocchino di 21 anni – è stato denunciato per il reato di ricettazione.
Le ulteriori attività investigative, le descrizioni diramate dagli operatori delle Volanti e quelle fornite dalle vittime hanno poi consentito agli operatori di individuare, poche ore dopo, anche il secondo uomo, presunto autore della rapina e del furto con strappo, trovato a qualche centinaio di metri di distanza dall’area dell’ex Scalo Ferroviario. Il ventitreenne, privo di documenti e senza fissa dimora, è stato riconosciuto dagli agenti delle Volanti in servizio di controllo del territorio ed è stato, in seguito, riconosciuto anche dalle parti offese. Nel corso degli accertamenti, gli operatori hanno inoltre sequestrato 16,70 grammi di sostanza stupefacente trovata nascosta nella tasca della felpa dell’uomo.
Al termine delle attività, valutati i gravi indizi raccolti a suo carico in relazione ai reati di rapina e furto con strappo, il ventitreenne – già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale – è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e accompagnato presso la Casa Circondariale di Verona-Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.



