“L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità è un fattore sociale determinante per un Paese che voglia dimostrare con i fatti di essere moderno, inclusivo ed efficiente”. Con queste parole il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – Liga Veneta) commenta l’approvazione all’unanimità del suo progetto di legge che integra la Legge Regionale 16/2001.
La Regione sosterrà e finanzierà percorsi specifici mirati a salvaguardare la continuità occupazionale con la permanenza nel lavoro di persone con disabilità soggette ad un decadimento fisico e cognitivo legato all’invecchiamento fisiologico.
La Regione Veneto negli ultimi decenni si è impegnata proficuamente per l’inserimento nel mondo del lavoro con progetti mirati, adesso la vera sfida è pensare alla permanenza”, prosegue Rigo.
“L’inserimento lavorativo è fondamentale per aumentare l’autostima e l’autonomia”, spiega Rigo. “Si tratta di un arricchimento personale centrale nel processo di inclusione sociale, che permette alla persona di essere protagonista attiva della comunità attraverso il proprio contributo professionale”.
“Ma oggi facciamo un passo in avanti decisivo: è importante l’introduzione nel mondo lavorativo, ma dobbiamo anche strutturare la loro continuità nel tempo, accompagnandole nelle fasi più delicate della vita lavorativa”. prosegue il consigliere. “Le persone con disabilità devono ricevere sostegni adeguati ad esprimere le proprie opportunità e vedere garantito il diritto ad essere parte della giusta inclusione sociale”.
“Con questa proposta, la Regione Veneto conferma la sua storica sensibilità verso un ambito prioritario – conclude Filippo Rigo – Vogliamo dare un segnale preciso: la disabilità non è un mondo a parte, ma una parte del mondo. Il Veneto non lascia indietro nessuno”.



