e-scooter: da giovedì la sperimentazione a Verona e nella cintura

Parte giovedì 13 agosto a Verona la sperimentazione del servizio di e-scooter sharing di BIT Mobility, con una flotta iniziale di 50 scooter elettrici. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ampliare e integrare le possibilità di spostamento sul territorio, offrendo a cittadini, pendolari e visitatori una soluzione di mobilità alternativa all’automobile privata e complementare alle modalità di trasporto già presenti in città.
L’area operativa interesserà la città di Verona. I comuni raggiunti dal servizio saranno anche San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, Castel D’Azzano, Pescantina, Negrar, Bussolengo, Sommacampagna, Sona e Villafranca. Sarà possibile raggiungere i Comuni di Lazise e Peschiera in via sperimentale. Una configurazione pensata per facilitare non solo gli spostamenti all’interno del territorio comunale, ma anche i collegamenti in entrata e in uscita dalla città e tra Verona e le principali aree di interesse del territorio.

Servizio attivo anche nelle ore notturne

Il servizio sarà disponibile anche nelle ore notturne e punta in particolare a rispondere alle esigenze di mobilità sulle distanze superiori ai 3-4 chilometri, integrandosi con il sistema di intermodalità già esistente. Gli e-scooter potranno così rappresentare una soluzione complementare per gli spostamenti che, per distanza o orario, risultano meno facilmente percorribili con altre modalità di trasporto.
La sperimentazione sarà inoltre un’occasione per testare nuove modalità di mobilità nelle diverse aree della città e nelle principali zone a vocazione turistica, valutando le esigenze degli utenti e l’efficacia del servizio nel contesto urbano e territoriale.
L’avvio di questa sperimentazione rappresenta per l’Amministrazione comunale un ulteriore tassello nel percorso verso un sistema di trasporto cittadino più flessibile e meno impattante dal punto di vista ambientale. Trattandosi di un’iniziativa privata di mobilità condivisa che si inserisce nel panorama dell’offerta cittadina, il Comune di Verona vuole accompagnare questo progetto definendo fin da subito regole chiare, a partire dall’obbligo di sosta negli stalli riservati ai motocicli. La priorità dell’Amministrazione è la tutela dello spazio pubblico, la sicurezza stradale e il rispetto del decoro urbano. Verranno valutati con attenzione i risultati di questo test, sia sul piano della rispondenza alle esigenze di residenti, pendolari e visitatori, sia sotto il profilo del rispetto delle norme di circolazione, affinché ogni nuova opportunità di spostamento si traduca in un reale valore aggiunto per i nostri cittadini e per l’intera area metropolitana. Un elemento centrale del servizio sarà la gestione ordinata della sosta. Gli e-scooter dovranno essere parcheggiati esclusivamente negli appositi stalli moto, una modalità che punta a garantire un utilizzo corretto dello spazio pubblico, preservare il decoro urbano e favorire una convivenza equilibrata tra le diverse forme di mobilità.

Gli e-scooter saranno a disposizione sia dei residenti di Verona e dei comuni limitrofi, sia dei numerosi turisti che ogni anno raggiungono la città e il territorio circostante.
Per utilizzare il servizio sarà possibile scegliere tra la modalità pay per use e specifici pacchetti e abbonamenti, così da rispondere tanto alle esigenze di chi utilizza occasionalmente il servizio quanto a quelle di chi ne farà un uso più frequente.
L’intero servizio sarà gestibile attraverso l’applicazione BIT Mobility, che consentirà di individuare il mezzo disponibile più vicino, sbloccarlo in pochi secondi e concludere il noleggio direttamente dallo smartphone. La piattaforma permetterà inoltre di monitorare costantemente la flotta e di gestire in modo efficiente il servizio sul territorio.

«Siamo particolarmente felici di poter ampliare a Verona l’offerta di mobilità sostenibile di BIT Mobility – dichiara Michele Francione, Direttore Operativo Italia di BIT Mobility –. Questa sperimentazione rappresenta per noi un’opportunità importante per mettere a disposizione della città una soluzione flessibile e complementare alle altre modalità di trasporto. Verona è un territorio caratterizzato da una forte mobilità quotidiana e da una significativa presenza turistica: poter offrire un servizio attivo anche nelle ore notturne e capace di collegare la città con il territorio circostante significa rispondere a esigenze concrete di residenti, pendolari e visitatori. Siamo pronti a collaborare con l’Amministrazione e con il territorio per accompagnare questa fase sperimentale e contribuire allo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile e integrata.
BIT Mobility è un’azienda nata nel 2019 a Verona, attiva nel settore della sharing mobility, la cui mission è ridurre la congestione del traffico e le emissioni di CO2 nelle piccole e grandi città italiane, offrendo una reale alternativa all’automobile che sia economica e rispettosa dell’ambiente. Presente in 15 città italiane, BIT Mobility mette a disposizione dei centri urbani una flotta di moderni monopattini, bici elettriche e scooter elettrici. Si tratta di mezzi alimentati da energia elettrica, facilmente reperibili e semplici da usare grazie all’App dedicata, ideati per diventare una soluzione green e comoda per la mobilità urbana. https://bitmobility.it/