Il 10 ottobre Verona ospiterà l’Assemblea Federale Elettiva della FISI

Sempre più Verona nello sci nazionale: dopo la eccezionale presenza dell’Arena nelle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026, sarà la nostra città ad ospitare ad ottobre l’Assemblea della Federazione Italiana Sport Invernali che eleggerà i propri rappresentanti – Presidente e Consiglio federale – per il quadriennio 2026-2030. L’assemblea – che porterà a Verona tutti i club d’Italia in rappresentanza di un corpo elettorale formato da decine di migliaia di persone fra atleti, tecnici, dirigenti, direttori di gara – – si svolgerà al Centrocongressi della fiera.

La verifica dei poteri aprirà la giornata alle 8, la prima convocazione dell’Assemblea è fissata alle 9.30, la seconda alle 11. Da quel momento ogni voto contribuirà a scrivere il futuro della Federazione. Una macchina elettorale complessa (i diritti di voto infatti vengono determinati dalla Federazione attraverso una graduatoria che tiene conto dell’attività svolta: il voto base attribuito a ogni affiliato, i risultati agonistici, l’organizzazione delle competizioni e gli altri parametri previsti dalla normativa federale. La somma di questi elementi assegna a ogni società il proprio peso elettorale, riportato nella graduatoria ufficiale pubblicata dalla FISI). Il primo voto da esprimere riguarderà l’ampliamento del numero dei mandati concessi ad un presidente: dai tre attuali a quattro. In caso di approvazione, servirà il 66,67% dei diritti di voto, l’attuale presidente Flavio Roda potrebbe annunciare la propria candidatura.

In ogni modo, per Verona si tratta di una conferma importante e della volontà dei cub scaligeri di sviluppare la promozione degli sport invernali nel Veneto Occidentale – il veronese Alessandro Pigozzi è stato appena eletto del Consiglio regionale – , puntando su nuovi impianti e sullo sviluppo dei tanti giovani talenti con il programma Next Gen.

(foto: Sciare Magazine)