Ecco la nuova via XX Settembre

Dopo circa un anno dall’inizio lavori per il rifacimento di acquedotto, fognatura e sottoservizi elettrici, ci avviciniamo alla fase conclusiva della grande opera. Sono cominciati in questi giorni le attività preparatorie all’asfaltatura dell’ultimo tratto interessato dal cantiere in Via XX Settembre. Proseguono secondo programma i lavori nella via, dove è entrata nel vivo questa fase delle lavorazioni che si concluderà prevedibilmente entro il 20 aprile.
Durante l’assemblea pubblica pre-cantiere al Teatro Camploy, l’amministrazione aveva illustrato che l’intervento di riqualificazione dei sottoservizi avrebbe avuto una durata di 14 mesi: al 6 marzo scorso, quindi, si è giunti al tredicesimo mese di lavori. L’intervento di riqualificazione fognaria acquedottistica e di sottoservizi elettrici realizzato in questi mesi è stato fondamentale per la sicurezza del quartiere e la sua riqualificazione portando a termine un’opera che ha più che raddoppiato la capacità idraulica della rete sottostante.
“La scelta riguarda quando intervenire e per quanto tempo, e questo significa assumersi una responsabilità politica – ha detto Damiano Tommasi -. È quello che abbiamo fatto, avviando un percorso complesso che richiede programmazione e organizzazione. L’obiettivo è applicare questo metodo a tutte le iniziative in città: partire da ciò che è necessario fare e trovare il modo di farlo insieme, perché è così che si ottengono risultati migliori”.
Una volta completate le operazioni di bitumatura, il cantiere proseguirà con la realizzazione dei marciapiedi nella parte finale della via, nel tratto degli ultimi 100 metri in direzione Unicredit. Questa lavorazione richiederà l’occupazione dell’intera carreggiata per circa un mese. Al termine di questa fase, sarà aperto al traffico un senso unico in uscita da via San Paolo verso piazza XVI Ottobre e saranno completati i tratti restanti dei marciapiedi.
È chiaro – ha aggiunto l’assessore Tommaso Ferrari – che si tratta di lavori complessi: qui siamo intervenuti su infrastrutture risalenti al secolo scorso, in un nodo viabilistico fondamentale, con inevitabili disagi. Ci siamo confrontati con critiche comprensibili, sia da parte di chi vive e lavora nella zona, sia di chi era abituato ad attraversarla e ha dovuto cambiare abitudini, trovandosi anche ad affrontare un traffico più intenso. Sono difficoltà che, se affrontate con responsabilità e con uno sguardo al futuro, possono essere gestite, anche attraverso un dialogo costante con i cittadini”.
A luglio sarà poi eseguita la riasfaltatura definitiva di tutta la via, da Porta Vescovo fino a Ponte Navi, realizzando il layout finale previsto dal progetto.