È stato completato il varo del nuovo cavalcavia sull’Autostrada A4 Brescia–Padova, nei pressi dello svincolo di Verona Est, nel Comune di San Martino Buon Albergo (VR). L’intervento rientra nei lavori del Primo Lotto Funzionale Verona–Bivio Vicenza, intervento ricompreso nel PNRR, realizzati dal Consorzio IRICAV Due, guidato dal Gruppo Webuild, per conto di Rete Ferroviaria Italiana e con Alta Sorveglianza e Direzione Lavori a cura di FS Engineering (Gruppo FS Italiane).
Il nuovo cavalcavia collegherà la viabilità autostradale e il casello di Verona est, sostituendo la struttura attualmente in esercizio, che verrà demolita quando il nuovo percorso viabilistico sarà aperto al pubblico. Tali lavori si sono resi necessari per realizzare la galleria artificiale ferroviaria della nuova linea ferroviaria AV/AC che sottoattraversa lo svincolo autostradale di Verona est, la sede dell’autostrada A4 e la tangenziale est.

La struttura è ad arco reticolare con campata unica di oltre 60 metri. L’impalcato metallico è costituito da due archi affiancati, con altezza variabile compresa tra 1,65 e 7,8 metri, mentre la piattaforma stradale, larga 17,4 metri, ospita due carreggiate da 6 metri ciascuna. Il nuovo cavalcavia è dotato di sistemi avanzati di isolamento sismico.
Le operazioni di posizionamento sono state eseguite di notte, in poco meno di 6 ore, per ridurre l’impatto sul traffico autostradale. L’impalcato, assemblato in cantiere, è stato sollevato su quattro torri in acciaio e poi trasferito con l’impiego di sei carrelli semoventi. Il convoglio ha registrato un peso complessivo di circa 900 tonnellate (di cui 700 per il solo impalcato). L’autostrada è stata riaperta al traffico al termine di tutte leverifiche di sicurezza poco prima delle 4:00, con due ore di anticipo rispetto al cronoprogramma previsto.
Il cavalcavia rientra nel più ampio progetto del Primo Lotto Funzionale “Verona–Bivio Vicenza”, intervento commissariato e finanziato anche con fondi PNRR, che si snoda per 44,25 chilometri attraversando tredici comuni tra le province di Verona e Vicenza. Su questa tratta, il Consorzio IRICAV Due ha completato le opere civili, l’armamento ferroviario e gli impianti tecnologici necessari e funzionali ad avviare le attività relative alle prove, verifiche e collaudi e alla successiva attivazione della tratta.
L’intera linea AV/AC Verona–Padova, lunga 76,5 chilometri, completerà il collegamento ad alta velocità tra Milano e Venezia e si inserisce nel Corridoio Mediterraneo della rete TEN-T, contribuendo a rafforzare l’integrazione tra i principali assi logistici del continente.



