(di Rocco Fattori Giuliano – foto NicoRadu) Alpo Basket dipladipa il vantaggio conquistato in casa ed all’avvio del match di ritorno e si fa sorprendere. In Sardegna passano le padrone di casa che consapevoli della posta in gioco non mollano sino all’ultimo minuto e conquistano gara tre. Finisce 72-71 (8-21 nel primo quarto, 26-19 nel secondo, 21-14 nel terzo, 6-7 nel quarto e 11-10 all’overtime).
Primo quarto : Partenza subito aggressiva di Ecodent Alpo, che impone ritmo e fisicità fin dai primi possessi. Selargius fatica a trovare soluzioni pulite in attacco e resta a secco per diversi minuti, mentre le ospiti ne approfittano costruendo il primo strappo. Il parziale iniziale indirizza subito l’inerzia: Alpo colpisce sia in transizione sia a difesa schierata, trovando continuità realizzativa soprattutto con le esterne e capitalizzando le palle perse avversarie. Selargius prova a sbloccarsi con qualche iniziativa individuale e dalla lunetta, ma resta in difficoltà contro una difesa molto intensa. A metà quarto il divario è già in doppia cifra, con Alpo che allunga grazie a un break costruito su buone letture offensive e seconde opportunità. Nel finale Selargius riesce a muovere leggermente il punteggio, ma senza continuità: il primo periodo si chiude sull’8-21, con Alpo in pieno controllo e già in fuga.
Secondo quarto : Nel secondo periodo cambia l’inerzia: Selargius entra in campo con tutt’altra energia, alza l’aggressività difensiva e trova finalmente ritmo in attacco. Arriva subito un contro-parziale che riapre la partita, con canestri in penetrazione e migliori percentuali dal campo. Alpo accusa il colpo e perde fluidità offensiva per alcuni minuti, permettendo alle padrone di casa di rientrare progressivamente fino a tornare a contatto. Il gap si riduce possesso dopo possesso, grazie anche a una maggiore presenza a rimbalzo e a una difesa più organizzata. A metà quarto il punteggio torna in equilibrio, con Selargius che riesce a ricucire gran parte dello svantaggio accumulato. Tuttavia, nel momento più delicato, Alpo ritrova ordine: un mini-parziale negli ultimi minuti – costruito su buone scelte offensive e qualche giocata individuale – permette alle ospiti di riprendere margine. Nel finale si gioca su ritmi alti e con diversi viaggi in lunetta, ma Alpo riesce a gestire meglio i possessi conclusivi, andando all’intervallo lungo avanti 34-40. Un secondo quarto da 26 punti per Selargius che riapre completamente la gara dopo un primo periodo dominato dalle ospiti.

Ecodent Alpo Basket, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto : L’avvio è subito positivo per le padrone di casa, che trovano ritmo offensivo e continuità grazie alle iniziative di D’Angelo e Juhasz, protagoniste nel riportare il punteggio in equilibrio. Alpo prova a rispondere con le soluzioni di Francesca Parmesani, ma perde la fluidità offensiva vista nel primo tempo e fatica a contenere l’intensità difensiva avversaria. Selargius alza ulteriormente il ritmo e trova il primo vantaggio del match intorno alla metà del periodo, completando un parziale che cancella il -13 iniziale. La gara diventa punto a punto, con continui cambi di leadership: da una parte Selargius attacca con più decisione il ferro, dall’altra Alpo resta in scia grazie a canestri pesanti e ai viaggi in lunetta. Nel finale di quarto Selargius riesce a mettere il naso avanti, sfruttando una migliore gestione dei possessi e qualche recupero difensivo chiave. Alla fine del terzo periodo il punteggio dice 55-54: partita completamente riaperta, con l’inerzia ora dalla parte di Selargius dopo una rimonta costruita quarto dopo quarto.
Ultimo quarto : quarto periodo vive sul filo di un equilibrio spezzato solo a tratti dall’Ecodent Alpo, che con Francesca Parmesani trova il pesantissimo canestro del 61-61 a soli undici secondi dalla sirena. Negli ultimi Annina Maria Aijanen tenta il tiro della vittoria, ma la sua disperata conclusione si spegne sul ferro insieme ai tempi regolamentari, consegnando le due squadre ai cinque minuti di supplementare.
Overtime: Alpo ha conquistato l’inerzia e macina subito gioco: si porta avanti di due, poi di quattro. Carlotta Rainis, Antonia Peresson e la solidissima Francesca Parmesani guidano la carica delle castellane. Ma le ragazze di casa non si fanno intimorire e con Francesca Maria Mura riescono a rimettersi avanti di un punto a un minuto dalla dine del tempo supplementare. Le due squadre provano a rintuzzare il gruzzolo dei punti, ma nulla cambia. Francesca Parmesani ha la palla della vittoria a undici secondi dal fischio finale, ma il ferro la rifiuta. Finisce così, Selargius acciuffa gara tre. Molto rammarico per le biancazzurre di coach Soave che hanno dilapidato il capitale conquistato in avvio di stagione. Si va alla “bella”, domenica in casa a Villafranca per una partita dentro-fuori. Le ragazze sarde dalla panchina hanno fatto la differenza.




