Il Comune di Verona intende avviare un nuovo percorso per la riqualificazione dell’area dell’ex distributore di carburante tra via Mameli e via D’Annunzio (nella foto VeronaSera), con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio oggi in stato di abbandono e valorizzarlo come servizio per la collettività. L’area, di proprietà comunale e inserita nel contesto del Parco delle Mura Magistrali, si estende per circa 640 metri quadrati e comprende un fabbricato di circa 145 metri quadrati. Attualmente viene utilizzata in modo informale come parcheggio, pur senza una destinazione specifica. Nel corso degli anni l’immobile è stato oggetto di concessioni per attività di distribuzione carburanti, cessate definitivamente nel 2004. Successivamente le strutture sono rientrate nel patrimonio comunale.
Alla luce dello stato attuale dell’area e della necessità di una sua rigenerazione, l’Amministrazione comunale intende ora definire una soluzione che coniughi interesse pubblico, sostenibilità economica e valorizzazione storico-culturale del contesto urbano e paesaggistico, anche in considerazione del riconoscimento UNESCO che interessa la zona. Dopo aver valutato diverse ipotesi – tra cui la vendita dell’area, la realizzazione diretta di un’opera pubblica o il ricorso al project financing – il Comune ritiene preferibile attivare una procedura che consenta il coinvolgimento diretto dei soggetti privati nella progettazione, realizzazione e gestione dell’intervento.
In particolare, sarà pubblicato un avviso per manifestazione di interesse a proporre progetti di riqualificazione e di gestione del sito, secondo quanto previsto dall’articolo 117 delle Norme Tecniche Operative del Piano degli Interventi. Questo strumento permetterà di individuare soluzioni in grado di trasformare l’ex distributore in uno spazio a servizio della comunità e del Parco delle Mura, mantenendo al contempo il controllo pubblico sulle finalità e sull’accessibilità dei servizi e sulla relativa gestione.
“L’obiettivo che ci prefiggiamo – dichiara la vicesindaca e assessora ai beni culturali, paesaggio e al patrimonio, Barbara Bissoli – è dare nuova vita a un “vuoto” urbano peculiare, sollecitando la creatività e l’iniziativa di chi vive e di chi opera nella città e può così esprimere al meglio bisogni e potenzialità, per restituire qualità agli spazi urbani a disposizione della fruizione pubblica e valorizzare al contempo il sistema delle Mura Magistrali”.



