Ferragosto: il Garda Veneto viaggia verso l’84% di occupazione; Basso Lago vicino all’85%. Verona supera l’80%

A pochi giorni da Ferragosto, i numeri cominciano a disegnare con chiarezza la fotografia del cuore dell’estate turistica tra Verona e il Garda Veneto. Sul lago quasi 84 camere su 100 risultano già occupate per il 14 e 15 agosto, con il Basso Lago che sfiora l’85%. In città, Verona Comune raggiunge l’80,3%, mentre nella notte di Ferragosto l’occupazione sale all’81%. Sul Garda, nella stessa notte, si arriva invece all’84%. È la fotografia restituita dai dati Destination Benchmark elaborati per Destination Verona & Garda Foundation, aggiornati all’11 agosto, che mostrano una destinazione con livelli di occupazione elevati ma anche con caratteristiche differenti tra città, provincia e lago.

“Il dato più interessante è proprio la capacità dell’intera destinazione di presentarsi al Ferragosto con numeri importanti, pur nelle sue diverse componenti”, sottolinea Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation. “Il Garda è già all’83,8% di occupazione, Verona Comune supera l’80% e nella notte di Ferragosto arriviamo rispettivamente all’84% sul lago e all’81% in città. Sono numeri che raccontano una destinazione forte e soprattutto molto articolata, nella quale lago, città e territorio possono offrire esperienze diverse e complementari”.

VERONA: LA CITTÀ SOPRA L’80%

A Verona il dato complessivo riferito al 14 e 15 agosto si attesta al 75,2% di occupazione, ma è il Comune capoluogo a registrare la performance più elevata: l’80,3% delle camere risulta già occupato, con una tariffa media di 204,6 euro. Ancora più significativa la fotografia della sola notte di Ferragosto: Verona Comune raggiunge l’81% di occupazione. La provincia, escluso il capoluogo, si muove invece su valori più contenuti: 68,1% di occupazione nel periodo considerato, con una tariffa media di 93,8 euro. Nella notte di Ferragosto l’occupazione si attesta al 67%. “Verona città conferma una capacità molto forte di attrarre domanda anche nel pieno dell’estate, aggiunge Artelio.  “A quattro giorni da Ferragosto abbiamo già più di otto camere su dieci occupate nel Comune. Il divario con il resto della provincia, che si ferma al 68,1%, ci indica però anche dove esistono ancora margini importanti su cui lavorare, rafforzando sempre più la capacità di distribuire i flussi sull’intero territorio”.

“I dati di Ferragosto confermano una Verona turisticamente forte e competitiva, nonostante le temperature elevate di questo periodo”, sottolinea Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona“Nelle strutture prese a campione, tra le principali della città, l’occupazione nel Comune supera l’80%. Anche il calendario, con il 15 agosto che quest’anno cade nel weekend, è favorevole e accompagna un risultato positivo che premia il lavoro degli operatori e conferma l’attrattività della nostra destinazione. Ora dobbiamo continuare a investire in qualità, promozione e destagionalizzazione”.

GARDA VENETO: QUASI 85 CAMERE SU 100 OCCUPATE NEL BASSO LAGO

Sul Garda Veneto la fotografia di Ferragosto restituisce numeri ancora più alti. Per il 14 e 15 agosto l’occupazione media è già all’83,8%, con una tariffa media di 214,1 euro. Il Basso Lago guida con l’84,7% di occupazione, mentre l’Alto Lago raggiunge l’81,7%. Particolarmente omogeneo il dato delle tariffe: 214,1 euro nel Basso Lago e 214,3 euro nell’Alto Lago. Guardando alla sola notte di Ferragosto, il Garda Veneto raggiunge l’84% di occupazione. Il Basso Lago sale all’85%, mentre l’Alto Lago si attesta all’81%.

“Sul Garda parliamo di quasi 84 camere occupate ogni 100 già a quattro giorni da Ferragosto, che diventano 85 nel Basso Lago”,  evidenzia ancora Artelio. “È una fotografia molto chiara della forza della domanda nel momento centrale dell’estate e della capacità del Garda Veneto di confermarsi tra le destinazioni più attrattive nel periodo di maggiore movimento turistico”.

“Le previsioni per Ferragosto sono positive e si potrebbe arrivare al 90% di occupazione le prenotazioni sotto data”, conclude Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto“Un risultato molto soddisfacente, soprattutto considerando quanto sia cresciuta negli ultimi anni l’offerta ricettiva sul Garda. La stagione sta andando bene e, se il trend sarà confermato, potremmo chiudere qualche punto sopra un 2025 che era già stato molto positivo”.