Ferrovia aeroporto-lago: incontro oggi al Catullo con RFI

Si è tenuto oggi, all’Aeroporto Catullo, un incontro di coordinamento tra Regione, RFI e amministrazioni locali per fare il punto sull’opera e definire le prossime tappe progettuali per la realizzazione della bretella ferroviaria che collegherà la stazione di Verona Porta Nuova, lo scalo aeroportuale “Valerio Catullo” e il Lago di Garda.

All’incontro, promosso dall’Assessore regionale alle Infrastrutture ed Enti locali, Marco Zecchinato e dal Consigliere delegato alle Infrastrutture e all’Attuazione del programma, Elisa De Berti, hanno partecipato l’Assessore a Mobilità e Trasporti, Diego Ruzza, l’Amministratore Delegato di RFI e Commissario Straordinario per l’opera, Aldo Isi, società Aeroporto Catullo, il Presidente della Provincia di Verona e i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato: Bardolino, Castelnuovo del Garda, Lazise, Peschiera del Garda, Sommacampagna, Sona, Verona e Villafranca di Verona.

“Il coinvolgimento dei territori è determinante per un’opera di questa portata – ha dichiarato De Berti – Parliamo di una iniziativa progettuale che si concretizza con la sottoscrizione tra Regione e RFI di un protocollo d’intesa approvato dalla Giunta regionale nel 2022; un’infrastruttura strategica per la mobilità regionale, essenziale per ottimizzare i flussi lungo l’asse Verona-Garda in un’area a fortissima vocazione turistica. La nomina del Commissario, per la quale ringrazio il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, non serve solo a velocizzare l’iter approvativo, ma è il tassello indispensabile per dare il via al progetto, considerata l’attuale assenza di risorse necessarie per realizzarla. Grazie a questo passaggio potremo completare la fase autorizzativa e farci trovare pronti per l’appalto non appena i fondi saranno disponibili. Questo primo confronto segna un passo avanti fondamentale e ringrazio il Commissario per la costante vicinanza, confermando la professionalità già dimostrata nei suoi precedenti ruoli in Anas e Rfi”.

“Il nostro obiettivo è tradurre le esigenze espresse dalle comunità locali in soluzioni progettuali in grado di coniugare sviluppo infrastrutturale e qualità urbana – ha spiegato Marco Zecchinato –. In questa prospettiva, la valorizzazione dell’intermodalità tra ferrovia, aeroporto e lago rappresenta un elemento strategico per migliorare l’accessibilità dell’area e per rafforzarne la competitività turistica ed economica”.

“Con questa opera il Veneto punta su una mobilità più moderna e sostenibile – ha aggiunto Diego Ruzza –. Il collegamento ferroviario con il Catullo offrirà un’alternativa alla gomma, con benefici in termini di costi per gli utenti, sicurezza stradale e impatto ambientale”.