Filippo Rigo: “Ora bloccheremo le scariche di amianto!”

“Discariche nelle aree di confine: la legge è realtà. Grazie al voto favorevole di oggi in Consiglio regionale, mettiamo un punto fermo per la protezione dell’ambiente e dei cittadini, specialmente nel veronese. Un risultato storico per la tutela del nostro territorio.”
Così il Consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – Liga Veneta), nella foto col sindaco di Villafranca Roberto Dall’Oca, commenta l’approvazione in aula consiliare del progetto di legge che prevede la sospensione dei procedimenti, anche quelli pendenti, riguardanti la realizzazione di nuovi impianti di smaltimento rifiuti posti a meno di 10 chilometri dal confine regionale, fino alla sottoscrizione di un’intesa tra le regioni confinanti interessate”.
“È un risultato che dà seguito a una battaglia che porto avanti con convinzione da tempo – ricorda Rigo – Ho infatti depositato un mio progetto di legge statale sul tema e, durante la sessione di bilancio, l’Aula ha approvato un mio ordine del giorno che andava proprio in questa direzione.”
Parliamo di territori colpiti come quelli di Villafranca, Valeggio sul Mincio e Sorgà, dove le scelte ambientali non possono ricadere sulle nostre comunità senza un coordinamento reale e una visione d’insieme. La provincia di Verona ha già pagato un prezzo alto. Adesso abbiamo bisogno di salvaguardia e tutela”.
“E la nostra azione a difesa del suolo non finisce qui — prosegue il consigliere — perché ora l’obiettivo è andare avanti anche con la mia proposta di deliberazione amministrativa per modificare l’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti al fine di ristabilire la deroga per la realizzazione di discariche di amianto nei territori di alta pianura e nelle aree di ricarica degli acquiferi”.
“Vogliamo ristabilire il divieto assoluto alla realizzazione di qualsiasi tipo di discarica in queste zone, tornando a quanto stabilito dal Piano Rifiuti del 2015. Si tratta di aree particolarmente delicate dal punto di vista ambientale che devono essere preservate da interventi fortemente impattanti: proteggere le zone di ricarica degli acquiferi e garantire la sicurezza del nostro patrimonio naturale”.
“Grazie alla Giunta regionale per aver accolto le istanze dei nostri comitati e delle amministrazioni locali – conclude Filippo Rigo – Il lavoro di squadra ha vinto: oggi la legge è realtà. È la risposta concreta che il territorio aspettava per la salvaguardia del nostro ambiente. Ora avanti così anche con gli altri provvedimenti.”