Nadia Massella è la nuova presidente del Film Festival della Lessinia ed è la prima volta che a guidare l’Associazione è una donna. Riceve il testimone, nel segno della continuità, da Renato Cremonesi che a sua volta era stato nominato a gennaio 2021 e resta consigliere, continuando collaborare con l’organizzazione della rassegna cinematografica internazionale dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna.
Ex insegnante dell’Istituto comprensivo di Bosco Chiesanuova, Massella è nel consiglio del Curatorium Cimbricum Veronense e nell’organizzazione del Festival fin dalla sua ideazione, entrando poi a far parte della giuria “Montagne Italiane” e della commissione di selezione. Presidente del comitato tecnico scientifico del Museo etnografico Luxino, è anche nel comitato di redazione del quaderno culturale La Lessinia – Ieri Oggi Domani.
«Ho visto nascere il Film Festival nel 1995 da un’idea di Piero Piazzola, allora presidente dell’Associazione Curatorium Cimbricum Veronense di cui facevo e faccio tuttora parte, e di Mario Pigozzi che volevano far conoscere la Lessinia e la montagna attraverso i film», spiega la neo presidente, la cui nomina da parte del Consiglio direttivo del Festival è stata annunciata nei giorni scorsi al Centro socio culturale di Bosco Chiesanuova dove erano presenti anche il direttore artistico Alessandro Anderloni, il presidente uscente Renato Cremonesi e il sindaco Claudio Melotti. Massella ringrazia il Consiglio direttivo del Film Festival della Lessinia per la fiducia dimostrata e «Renato Cremonesi per il prezioso contributo che ha dato al Festival durante la sua presidenza. Quello che mi è stato conferito è un compito impegnativo ma so di poter contare sul direttore artistico Alessandro Anderloni e su tutto lo staff che sta già lavorando per preparare la 32a edizione».
Nel commentare l’avvicendamento, Cremonesi sottolinea: «Lascio il testimone a Nadia Massella in piena serenità e continuerò a collaborare con la rassegna che, sono sicuro, proseguirà il suo cammino nel migliore dei modi. Non mi sentivo di proseguire in un momento in cui il Film Festival della Lessinia sta compiendo un ulteriore salto di qualità: ora il Festival ha bisogno di una guida forte e sicura». È grazie a Cremonesi se la rassegna ha anticipato il dibattito sull’attenzione verso le tematiche ambientali, attraverso la sezione FFDLgreen e il progressivo impegno nel rendere la manifestazione sostenibile, riducendo l’uso di plastica e le emissioni di CO2.
«Con la nomina di Nadia Massella, il Festival ribadisce il suo inscindibile legame con la Lessinia e Bosco Chiesanuova», commenta il direttore artistico Alessandro Anderloni, «e sceglie una presidente che tra le sue grandi passioni ha quella di viaggiare. Nadia Massella ha visitato ogni continente e in tanti anni di lavoro nella commissione di selezione ha valutato film da ogni parte del pianeta».
L’edizione 2025 si è conclusa superando la soglia delle 30mila presenze, con la media di circa 3mila spettatori e visitatori al giorno. «I numeri commentano da soli la storia di un Festival che cresce anno dopo anno, anche nell’affrontare tematiche importanti. È una manifestazione che si sta sempre più radicando non solo in Lessinia ma in Veneto, in Italia e nel mondo», evidenzia Melotti. «In 32 anni, i presidenti del Festival sono stati Piero Piazzola, Giancarlo Corradi, Roberto Buttura e Renato Cremonesi. Ora tocca a Nadia Massella, una persona legata al territorio e alle realtà locali. Per la prima volta è una donna dalle giuste qualità e capacità a guidare l’Associazione».



