Turni e ferie regolati da criteri chiari, selezioni pubbliche e verificabili per i passaggi di qualifica e massimo rispetto delle procedure previste per la tutela dei dati personali. È su questi punti che la Filt-Cgil di Verona chiede un confronto sulla gestione delle risorse umane e sull’organizzazione del lavoro all’interno dell’azienda di trasporto pubblico veronese (ATV).
“Il nostro obiettivo è garantire che ogni lavoratore di Atv possa vedere riconosciuto il proprio valore in un ambiente equo e imparziale”, dichiara la Segreteria Filt-Cgil Verona. “È fondamentale che l’accesso ai ruoli di coordinamento, le progressioni di carriera e la gestione della quotidianità operativa rispondano a criteri oggettivi, trasparenti e previsti dal Contratto Collettivo Nazionale, superando qualsiasi percezione di privilegio o di disparità legata ad appartenenze sindacali o politiche“.
Per il sindacato è prioritario tutelare la correttezza delle procedure e la serenità di tutto il personale, elementi indispensabili per garantire l’efficienza del servizio pubblico essenziale per la cittadinanza: “Riteniamo inaccettabile che si verifichino situazioni in cui un neoassunto venga contattato da una specifica organizzazione sindacale prima ancora di aver preso effettivo servizio e di aver messo piede in azienda”, prosegue la Segreteria. “È evidente che l’ottenimento in anteprima di recapiti privati suggerisce una fuga di dati riservati che viola non solo la normativa sul GDPR, ma altera la libera scelta del lavoratore prima ancora che il rapporto di lavoro abbia inizio. I diritti, la crescita professionale e la quotidianità lavorativa devono basarsi esclusivamente sulle competenze e sul rispetto delle regole, senza corsie preferenziali per nessuno”.
La Filt Cgil di Verona propone quindi un percorso incentrato sulla massima trasparenza:
– procedure di selezione chiare con l’adozione sistematica di interpelli e avvisi interni con griglie di valutazione oggettive e consultabili per l’attribuzione di mansioni superiori;
– gestione equa di turni e ferie con l’adozione di criteri trasparenti, tracciabili e condivisi per la programmazione della vita lavorativa dei lavoratori, eliminando ogni elemento di discrezionalità;
– tutela rigorosa dei dati dei neoassunti, con il blocco immediato di qualsiasi condivisione non autorizzata dei contatti personali prima dell’assunzione e garanzia di pari dignità per tutti i dipendenti, indipendentemente dalla sigla a cui aderiscono.
“Atv e la città di Verona meritano una gestione delle risorse umane improntata all’etica, al merito e alla massima correttezza istituzionale”, conclude la Segreteria. “Come Filt-Cgil continueremo a lavorare con determinazione in ogni sede affinché trasparenza e parità di condizioni tornino a essere i pilastri fondamentali della nostra azienda”.



