“Verona è la mia casa e come Presidente della Camera sento forte l’impegno di rappresentare la mia città nel miglior modo possibile. Sono orgoglioso che Verona in questi anni sia stata protagonista a livello internazionale, con il G7 dei Parlamenti a guida italiana che ho fortemente voluto nella nostra città e, oggi, con le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Parlare con le autorità internazionali di Verona è un orgoglio e ogni volta conferma il suo fascino riconosciuto in tutto il mondo”.
Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ricevendo ieri sera nella basilica maggiore di San Zeno il premio dell’associazione Next Verona intitolato alla memoria della solidarietà veronese negli anni della carestia e dei saccheggi del XVI secolo e simbolicamente intitolato alla Taola dei Pitochi, dove i poveri trovavano ristoro e generi alimentari.

“Al Presidente Lorenzo Fontana per aver incarnato i valori della veronesità, sia come natali sia come azione quotidiana che rende lustro alla città, e i valori della solidarietà fin dalla creazione del Ministero per la famiglia e le disabilità, che volle fortemente e di cui fu il primo esponente”, ha detto il fondatore di Next Verona, Stefano Bertoncelli, illustrando le motivazioni del riconoscimento. Fontana, ringraziando Bertoncelli, il Presidente Alessandro Marini, i 24 componenti del direttivo e tutti gli associati ha parlato anche delle sue origini nel quartiere Saval.
“Un quartiere che in quegli anni era molto ‘frizzante’ e non certo facile – ha detto – ma a cui devo molto e che mi ha donato un forte senso di appartenenza. Sono grato a una comunità che mi ha dato tanti punti di riferimento che nelle difficoltà aiutano sempre ad andare avanti”, ha detto. Proprio al Saval Bertoncelli ha ambientato il suo componimento poetico “El bocia el ghe la fata”, raccontando la storia del Presidente della Camera e delle sue origini. Nel pubblico anche la Maestra Paola delle scuole Solinas e l’allora vicario parrocchiale della chiesa di Santa Maria Regina don Gianni Ballarini, oggi abate di San Zeno.



