Tic toc, scorre la sabbia nella clessidra della politica. Ci hanno provato anche questa sera (mercoledì 21): una riunione di Rete! – il rassemblement che ha appoggiato cinque anni fa Damiano Tommasi nella sua cavalcata vincente su Palazzo Barbieri – ha tentato a stanare il sindaco sul tema dei temi, la sua ricandidatura la prossima primavera a sindaco di Verona. Missione fallita, il sindaco non ha voluto accettare alcuna scadenze per sciogliere la riserva ed annunciare la sua candidatura – si era persino ipotizzata la data del 15 novembre prossimo – richiamando l’esigenza di dover verificare prima tutte le condizioni per una scelta così impegnativa. Così, il centrosinistra dovrà aspettare ancora per sapere se potrà avere come pivot della campagna l’attuale sindaco.
Ma, scorre il tempo anche per il centrodestra. In questo caso occhi puntati su Roma, sulla discussione relativa a Porti d’Italia Spa, la nuova holding pubblica che dirigerà l’attività delle sedici autorità portuali nazionali (il modello è Puertos del Estado spagnolo e la Port Authority di Rotterdam che decide su tutto il Benelux) stabilendo il masterplan dei macro-investimenti necessari per il rilancio dell’economia “del mare” (qui il link al nostro articolo su La Cronaca del Veneto). Dopo il varo della strategia da parte del Governo Meloni (non senza non pochi malumori da parte delle autorità portuali che temono di vedersi spogliate di personale qualificato e di una aliquota significativa dei propri diritti di ormeggio) la palla è passata alle due Camere dove è attesa da oltre cento emendamenti, fra questi quello che proroga di un anno la scadenza del Cda del Consorzio Zai, in prorogatio dal settembre scorso, così da poter gestire l’atteso arrivo di un centinaio di milioni di euro per realizzare la quarta asta ferroviaria del Quadrante Europa. Una mole di carta che deve essere “smazzata” entro pochi giorni prima che arrivi la Finanziaria, ma che è finita nell’ingorgo dovuto all’emergenza ordine pubblico. Se non ci sarà il tempo, si andrà avanti con il rinnovo degli organi amministrativi. Comunque, un passo in avanti nel sciogliere il nodo del candidato sindaco che sfiderà Tommasi. Forse. Tic toc…



