Golosine, spacciatore marocchino arrestato in flagranza di reato

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Il servizio di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga, attuato dagli investigatori della sezione antidroga della Squadra mobile della Questura di Verona, ha visto una particolare concentrazione di forze nel quartiere “Golosine”. Proprio nel corso di tale attività di monitoraggio e osservazione dei movimenti sospetti, l’attenzione dei poliziotti si è focalizzata nei pressi di una struttura ricettiva adibita a Bed and Breakfast.

Gli agenti hanno notato uscire dallo stabile l’uomo, il quale manifestava un atteggiamento palesemente guardingo e sospettoso, tale da indurre gli investigatori a procedere ad un immediato controllo di polizia. Valutati gli elementi di sospetto e la condotta del soggetto, gli operatori della Squadra mobile hanno deciso di estendere le verifiche all’interno della struttura eseguendo una perquisizione locale di iniziativa nella stanza del B&B occupata in via esclusiva dall’indagato.

All’interno del locale sono stati sequestrati un totale di quasi 3 etti di sostanza stupefacente di tipo hashish, due telefoni cellulari, circa 250 euro in contanti, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento ed una macchina per il sottovuoto, strumentazione inequivocabilmente riconducibile all’attività di spaccio. Al termine degli atti di rito e delle formalità di legge, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Questura, in attesa del rito direttissimo.

L’arresto in questione si inserisce in una più ampia progettualità della Squadra mobile di Verona, finalizzata alla repressione dei reati legati al traffico di sostanze stupefacenti a tutela della sicurezza dei cittadini.