Da San Bonifacio a Maracena e ritorno: si è concluso con successo lo scambio giovanile “Time Traveler” organizzato nell’ambito del programma europeo Erasmus+. Si è trattato di un’importante iniziativa di mobilità europea che ha visto come protagonisti dieci ragazze e ragazzi della zona, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, accompagnati da due youth leader dello staff di Progetto Giovani San Bonifacio.
Svoltosi dal 13 al 19 luglio nella splendida cornice di Arenas del Rey (nella provincia di Granada, Spagna) l’esperienza ha coinvolto giovani provenienti da quattro diversi paesi europei: Spagna, Italia, Irlanda, Ungheria. Nel corso della settimana, i partecipanti si sono confrontati sul tema centrale della riscoperta delle proprie radici culturali e storiche, lavorando in sinergia attraverso metodologie di educazione non formale, laboratori creativi, dibattiti, giochi e visite guidate.
L’iniziativa, promossa per il gruppo italiano dal Comune di San Bonifacio insieme a Progetto Giovani, è stata interamente finanziata dal programma Erasmus+ della Commissione Europea. Ad accogliere i ragazzi e organizzare lo scambio in loco è stato lo Spazio Giovani del Comune di Maracena, partner in questa iniziativa della cooperativa Studio Progetto, insieme agli enti partner di altri Paesi europei coinvolti nello scambio.
Con il rientro a casa dei partecipanti si chiude un percorso iniziato in primavera con le selezioni e proseguito nei mesi scorsi con incontri preparatori, che hanno contribuito a rendere maggiormente affiatato e coeso il gruppo. Durante il soggiorno, nei pressi del lago di Bermejales, il gruppo sambonifacese ha partecipato attivamente a laboratori, escursioni, serate interculturali, presentando le tradizioni e le eccellenze della propria nazione d’origine, e stringendo forti legami di amicizia con i coetanei degli altri Paesi. Le attività svolte hanno consentito di sviluppare un certo spirito di adattamento, il lavoro di squadra in un contesto multiculturale e il miglioramento delle competenze linguistiche.
«Questo scambio – commenta lo staff di Progetto Giovani San Bonifacio – ha rappresentato molto più di un viaggio. I nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di uscire dalla loro zona di comfort, confrontarsi con coetanei di altre culture e riflettere su come la storia e il patrimonio culturale condiviso uniscano i popoli europei. Esperienze come “Time Traveler” lasciano un segno profondo nella crescita personale e civile dei giovani cittadini europei».
«Iniziative come Time Traveler – ha sottolineato l’assessore alle Politiche Giovanili, Vanessa Crestani – rappresentano un’importante opportunità di crescita personale e formativa per i nostri giovani. Attraverso esperienze internazionali di questo tipo, ragazze e ragazzi hanno l’occasione di sviluppare competenze trasversali, rafforzare la conoscenza delle lingue, confrontarsi con culture diverse e maturare una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadini europei. Come Amministrazione crediamo fermamente nel valore di questi percorsi, perché investire in esperienze come questa significa investire nel futuro delle nuove generazioni. Per questo continueremo a sostenere percorsi che offrano ai giovani strumenti concreti per crescere, mettersi in gioco e costruire il proprio futuro».



