I tre fratelli Marku trionfano a Roma

Il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, presso la cittadella militare della Cecchignola di Roma, ha ospitato le finali nazionali dei Campionati Italiani Under17 di Pesistica Olimpica, organizzato dalla Federazione Italiana Pesistica (FIPE), con la presenza dei 100 migliori pesisti italiani, femmine e maschi, dai 13 ai 17 anni di età, classificatisi tra i primi sei posti nelle rispettive categorie di peso personale, a seguito delle varie gare di qualificazione, che si sono disputate nello scorso mese di gennaio, in tutte le Regioni d’Italia.
Gli unici atleti veronesi e del Veneto sono stati presentati dalla Sezione Pesistica della Fondazione Marcantonio Bentegodi di Verona, che ha schierato i tre fratelli Marku, i gemelli quindicenni Esmond e Mogens e il diciassettenne Dastin, che hanno conquistato il ricco bottino di quattro medaglie di bronzo nazionali.
Ottimamente seguiti in gara dal papà Ilir, già atleta pesista bentegodino di interesse nazionale e dall’olimpionico di Seul 1988, Fausto Tosi, i tre fratelli si sono piazzati fra i primi cinque posti nelle rispettive categorie di gara, migliorando tutti le prestazioni offerte in fase di qualificazione.
Il miglior risultato è stato raggiunto da Dastin, in gara nei 70 kg, che ha conquistato tre medaglie di bronzo, nello strappo, con 96 kg., nello slancio, con kg. 123 e nel complessivo, con 219 kg, migliorandosi di 2 kg, rispetto alla gara di qualificazione.
Molto bene ha fatto anche Esmond, in gara nei 65 kg, che si è messo al collo la medaglia di bronzo nello strappo, con 89 kg, ma è poi sceso al quarto posto nello slancio, con 110 kg e nel totale olimpico, con 199 kg, con un incremento di 6 kg, dalla gara regionale. Più difficile la gara di Mogens, nella ostica categoria dei 75 kg., che si è dovuto accontentare di un’onorevole quinta piazza, con 90 kg di strappo, 120 kg di slancio e 210 kg nel totale, anche lui comunque migliorandosi di 5 kg., rispetto alla qualificazione regionale dello scorso gennaio. Grande entusiasmo e soddisfazione, nel team bentegodino, per i piazzamenti e per le quattro medaglie di bronzo, soprattutto per papà Ilir, che ha visto gareggiare in una finale nazionale tutti i suoi tre figli maschi. Giornata speciale anche per la Bentegodi che nel tempo era arrivata a schierare vari atleti fratelli, femmine o maschi, ma mai aveva raggiunto quota “tre”, tutti nella stessa giornata di gara nazionale, numero, tra l’altro, da molti considerato “magico e perfetto”.Per dovere di cronaca ricordiamo che il record assoluto è detenuto dalla Famiglia Brunelli, che, a distanza di tempo, ha schierato con i colori della Pesistica Bentegodi, ben cinque atleti, Veronica, Carlotta, Valentina, Maria Sole e Michelangelo, primato molto difficile da battere.