Ha preso il via la 21esima edizione del Palio del Chiaretto, la manifestazione simbolo del vino rosa del Garda che da oggi e per tutto il fine settimana animerà Bardolino e Lazise con degustazioni, musica, spettacoli e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio. L’inaugurazione ufficiale si è svolta nel tardo pomeriggio sul Lungolago Lenotti, a Bardolino, dove amministratori, istituzioni, produttori e operatori del settore hanno avviato uno degli eventi più rappresentativi della sponda veronese del lago.

Una manifestazione in continua crescita, che vede protagoniste quest’anno 36 cantine, di cui 18 di Bardolino e 18 provenienti dal comprensorio della denominazione Bardolino e Chiaretto DOC. Il taglio del nastro quest’anno ha avuto come protagonista Maurizio Andreoli, dell’azienda agricola Ca’ Bottura, inaugurando una consuetudine che coinvolgerà le cantine del territorio anche nelle prossime edizioni. « Ventuno anni fa alcuni cittadini, amministratori e imprenditori ebbero l’intuizione di creare un evento che mettesse al centro il Chiaretto e il nostro territorio. Oggi raccogliamo i frutti di quella visione e dobbiamo essere grati a chi ha dato vita a questo progetto», ha sottolineato il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi. «Il Palio è cresciuto fino a coinvolgere 36 cantine e rappresenta una delle manifestazioni più importanti del Garda. L’allargamento a Lazise ha dato ulteriore forza all’evento e dimostra quanto la collaborazione tra territori possa generare valore. In ogni sorso di quel bicchiere non c’è soltanto un vino di qualità: c’è un pezzo della nostra storia, della nostra cultura, della nostra identità e del Lago di Garda».
Il primo cittadino di Lazise Damiano Bergamini ha evidenziato il valore della sinergia tra amministrazioni e produttori. «I risultati che oggi vediamo sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, nel quale ciascuno mette a disposizione le proprie caratteristiche e le proprie eccellenze. In pochi anni il Palio del Chiaretto è diventato uno degli eventi più importanti anche per Lazise. Il Chiaretto non rappresenta soltanto un prodotto identitario del territorio, ma racconta il lavoro di tante famiglie che vivono e operano nella nostra comunità e che meritano di essere valorizzate in questo straordinario palcoscenico naturale. La collaborazione tra amministrazioni e mondo produttivo ha saputo interpretare e armonizzare esigenze diverse, costruendo un progetto condiviso che continua a crescere».
L’assessore alle Manifestazioni del Comune di Bardolino Mirco Fraccarolli ha sottolineato il grande lavoro organizzativo che accompagna l’evento. «Dietro il Palio del Chiaretto c’è un percorso costruito durante tutto l’anno grazie alla collaborazione tra enti, associazioni, volontari e operatori economici. L’obiettivo è offrire un evento capace di valorizzare il vino coinvolgendo pubblici differenti e rafforzando l’immagine del nostro territorio». A ribadire il ruolo strategico dell’evento è stato il presidente della Fondazione Bardolino Top, Enrico Montresor. «Lo scopo del Palio del Chiaretto è promuovere il nostro comprensorio valorizzando le eccellenze che offre. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale fare squadra tra amministrazioni, associazioni, istituzioni e tutti i soggetti che credono nelle potenzialità del Garda. Questa manifestazione dimostra come la collaborazione possa trasformarsi in uno strumento concreto di promozione e sviluppo».
Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche il presidente del Consorzio Vini Bardolino, Fabio Dei Micheli, in un anno particolarmente significativo per il Consorzio che celebra il traguardo dei cento anni di attività. «Il vino ha una caratteristica unica: sa unire le persone. Anche il Palio del Chiaretto nasce da questo principio. È un appuntamento partito grazie all’iniziativa di due produttori che hanno scelto di mettersi insieme e che, anno dopo anno, hanno saputo aggregare un intero territorio». Erano presenti anche il consigliere regionale Filippo Rigo, il consigliere provinciale Davide Furlani, il sindaco di Brenzone Paolo Formaggioni, in rappresentanza della Comunità del Garda, numerosi amministratori dell’area gardesana, Joshi Leisinger, vicesindaco di Rednitzhembach, Comune tedesco gemellato con Bardolino da oltre vent’anni, e Markus Lassenberger, consigliere comunale della Città di Innsbruck.
Dopo il taglio del nastro, le degustazioni sono entrate nel vivo lungo il lago, accompagnate dalla musica itinerante e dai primi appuntamenti del ricco calendario che proseguirà fino a domenica. In programma la tradizionale sfilata delle confraternite del Bardolino, l’investitura degli Ambasciatori del Vino Chiaretto Bardolino, la premiazione del 16° Concorso Enologico “Palio del Chiaretto” e numerose iniziative dedicate a residenti e turisti.
La manifestazione si concluderà domenica sera con lo spettacolo piromusicale sull’acqua “Lowsound”, ultimo atto di tre giornate che celebrano il Chiaretto e l’identità di un territorio che nel vino continua a riconoscere uno dei suoi simboli più autentici e apprezzati.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale www.paliodelchiaretto.it.



