Inerti, crescita e squilibrio territoriale. Secondo l’Ispra in Italia prodotte 81.423.175 tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione

La Geografia dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione (C&D) restituisce l’immagine di un’Italia in profonda trasformazione. Secondo l’ultima rilevazione dell’Ispra, in Italia sono state prodotte 81.423.175 tonnellate di rifiuti inerti, con un aumento del +65,35% in 10 anni. La Lombardia guida la classifica con 16.316.377 tonnellate, seguita da Piemonte (7.867.980) e Veneto (7.384.014). Si registra una crescita intensa nel Mezzogiorno: la Campania e’ passata a 6.392.809 tonnellate (+353,72%) e la Sicilia a 5.950.524 (+363,09%). Il Molise registra la variazione piu’ elevata con un +628,97%. Secondo il Gruppo Seipa, l’aumento dei volumi rende urgente il passaggio a una visione industriale del ciclo degli inerti che integri recupero e riutilizzo.