Italo Zanzi ed Hellas Verona: “Essere competitivi in maniera sostenibile”

(di Gianluca Ruffino)

Italo Zanzi torna a parlare. Dopo il rinvio per gravi problemi familiari della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione dell’Hellas Verona, il presidente esecutivo ha incontrato i giornalisti per riflettere sulle reali ambizioni del club per il prossimo campionato di Serie B.

Le parole di Italo Zanzi

Zanzi ha commentato così la retrocessione della passata stagione: “È stato un colpo duro. Abbiamo preso con serietà la situazione, ma allo stesso tempo rimaniamo fiduciosi sul futuro e sulla solidità del progetto. C’è la consapevolezza del lavoro che bisogna fare per risalire in Serie A. Questi momenti non sono felici, ma con impegno e grinta faremo di tutto per accontentare i tifosi e conquistare la promozione”. 

Il presidente della società scaligera ha poi riflettuto sulla validità del progetto del Presidio, sottolineando la sua natura a lungo termine. L’obiettivo principale del club è quello di ottenere i risultati con una gestione economica responsabile. “Avremo una squadra competitiva, ma c’è bisogno di sostenibilità economica, non possiamo prendere rischi. Non vogliamo andare oltre le nostre possibilità. Spendere di più non è sempre la formula per il successo”.

Zanzi non si è sbilanciato sul mercato, ribadendo comunque le intenzioni di imbastire una rosa competitiva per la categoria. “Non possiamo con certezza escludere eventuali cessioni ad un mese dalla fine del mercato. A volte dipende anche dalle volontà dei giocatori e dei procuratori. Ogni giocatore deve essere valutato per l’atteggiamento, l’amore per la maglia, la voglia di vincere ogni partita e di contribuire a raggiungere gli obiettivi del club”.

Sulla questione stadio. “La città, i tifosi e anche la squadra meritano un nuovo stadio. Stiamo lavorando per realizzare un progetto strutturato, ma è un lungo percorso. Abbiamo iniziato con passi concreti per provare a realizzarlo. Abbiamo un buon rapporto col Comune. Io sono ottimista. La vera sfida è la burocrazia. Stiamo provando ad agire nella maniera più snella e veloce possibile”. 

Le conferma di Sogliano e la scelta di Baroni. “Sean è stato un pilastro di questo club e rimarrà tale. Baroni è una scelta ottima per il nostro progetto per tante ragioni, dall’esperienza alla capacità di motivare i giocatori”. 

9000 abbonamenti già sottoscritti. Un’ulteriore conferma, se ce ne fosse di bisogno, dell’amore dei tifosi per l’Hellas. “Abbiamo una grande responsabilità nei confronti della città e dei tifosi, che hanno dimostrato il loro attaccamento ed il loro cuore. Noi rispettiamo tantissimo questo”. 

Il presidente ha anche dedicato un pensiero al compianto Osvaldo Bagnoli. “È stato una figura fondamentale nella storia dell’Hellas. Abbiamo fatto di tutto per onorare la sua morte. La scelta di intitolare dello stadio spetterà al Comune. Sappiamo dell’importanza che Bagnoli ha per la città. Dedicare un momento in occasione del primo appuntamento ufficiale? Ci stiamo pensando, rispettando però la famiglia. Non vogliamo creare uno show, ma qualcosa di autentico che coinvolga la città, i tifosi ed i suoi familiari”.