(RFG) Tutti gli occhi degli investitori globali sono infatti puntati sugli Stati Uniti: oggi pomeriggio verranno pubblicati i cruciali dati sul mercato del lavoro americano (i cosiddetti Non-Farm Payrolls e il tasso di disoccupazione). Questo report sarà la chiave di volta per capire le prossime mosse della Federal Reserve sui tassi d’interesse. Il Vecchio Continente apre la giornata “a fari spenti”, senza prendere direzioni decise in attesa dei market mover pomeridiani:
- DAX 40: Segna un frazionale ribasso dello 0,20% a quota 24.894 punti. Il listino tedesco respira e si muove con estrema prudenza, in attesa di misurare il PIL europeo e capire i riflessi macroeconomici sull’industria locale.
- CAC 40: Parigi apre in positivo +0,18% sui 8.259 punti. La piazza francese galleggia in attesa di digerire i dati in uscita in mattinata sulla produzione industriale domestica e sulla bilancia commerciale transalpina.
- FTSE 100: In lieve calo dello 0,09% a 10.350 punti. Il listino britannico segue l’andamento sonnacchioso del continente, zavorrato dalle prese di beneficio fisiologiche di fine settimana.
- FTSE MIB: Cede lo 0,32%, attestandosi a 50.014 punti. Piazza Affari consolida le posizioni dopo aver superato la soglia psicologica dei 50.000 punti. In avvio brillano le utilities ed energetici, ma pesano i cali del settore tecnologico. Bene lo spread, che scende ancora a 75 punti base sul Bund tedesco, un calo dell’1,14%, un gran bel segnale in vista delle prossime aste del Tesoro.
- Ieri sera Wall Street ha registrato una seduta contrastata, caratterizzata da una forte rotazione settoriale: il Dow Jones ha messo a segno un bel balzo (+1,73% a 51.562 punti) trainato dai settori tradizionali, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso negativi (rispettivamente a -0,74% e -0,89%) colpiti dalle vendite su alcuni colossi tecnologici e dei software (tra cui Broadcom e Micron). Oggi i futures si mantengono cauti.
Materie prima
I prezzi dell’energia tentano un parziale ridimensionamento dopo la forte volatilità dei giorni scorsi, alleggerendo la pressione sui mercati.
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione Ultime 24h | Variazione Ultimo Anno (YTD) |
| Oro (Gold) | $ 4.461 / oz | – 0,30% | + 3,28% |
| Petrolio Brent | $ 94,85 / bbl | – 0,18% | + 55,91% |
| Petrolio WTI | $ 92,62 / bbl | – 0,43% | + 61,35% |
| Gas Naturale (TTF) | € 49,02 / MWh | + 0,57% | + 73,75% |
| Argento (Silver) | $ 72,51 / oz | – 1,80% | + 1,73% |
Calendario Macroeconomico
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area | Dettaglio e Previsioni |
| 08:45 | Produzione Industriale (Mensile) | FRA | Attesa una leggera contrazione al -0,2%. |
| 11:00 | PIL (Trimestrale e Annuale) | UE | Molto atteso: crescita stimata rispettivamente al +0,1% e +0,8%. |
| 11:00 | Vendite al Dettaglio (Mensile) | ITA | Sensore dei consumi interni italiani, atteso a +0,2%. |
| 14:30 | Tasso di Disoccupazione (Maggio) | USA | Atteso stabile al 4,3%. |
| 14:30 | Variazione Occupati (Non-Farm Payrolls) | USA | Il dato principe di giornata: previste circa 85K-95K nuove unità. |
In Sintesi:
- La tenuta europea: I dati del PIL e dell’occupazione nell’Eurozona delle 11:00 certificheranno se il Vecchio Continente è in ripresa stabile o se la frenata industriale (specie tedesca e francese) sta pesando troppo.
- L’ago della bilancia Fed: Alle 14:30 l’Employment Report USA dirigerà la bussola di Wall Street. Un rallentamento delle assunzioni (verso quota 85K) potrebbe essere interpretato positivamente dai mercati, in quanto indurrebbe la Fed ad ammorbidire i tassi d’interesse.
Focus Italia

A Piazza Affari proseguono le vendite su St (-3,4%) e Prysmian (-1,8%), in scia al sell-off sui titoli tech. Giu’ anche Diasorin (-1,9%) dopo il rally della vigilia che ha visto il titolo guadagnare oltre 7 punti percentuali. Fronte opposto per Saipem, nel grafico, che si posiziona in testa a +2,4%. Bene anche Inwit (+1,5%) e Terna (+1,4%).



