Mercati, bancari trascinati dalle trimestrali. Soffre ENI

(Rfg) A dare la carica questa mattina è stata soprattutto la Borsa di Tokyo che, di ritorno dalla lunga pausa per le festività nazionali, ha riaperto con un clamoroso balzo di circa il 6%. Il Vecchio Continente si muove su un terreno generalmente costruttivo, con la piazza italiana che ruba la scena grazie a trimestrali stellari: DAX 40: Avvio cauto sul +0,13% e si avvicina ai 25mila punti (24.952). Il listino tedesco prende fiato dopo le corse recenti, soppesando i dati sui PMI delle costruzioni europee e attendendo nuovi catalizzatori per allungare il passo. CAC 40: Apertura positiva, +0,38% a 8.330 punti . Le aziende transalpine beneficiano del ritrovato appetito per il rischio globale, con gli investitori che premiano i buoni risultati di bilancio del primo trimestre. FTSE 100: Scambia in negativo, – 0,42% sui 10.395 punti. Il mercato britannico soffre per il calo odierno delle quotazioni del greggio. FTSE MIB: Gioca con il livello della parità, dopo un’apertura positiva si rimette a + 0,05% a 49.722 punti  Piazza Affari è in piena euforia da trimestrali. I fortissimi acquisti su banche (UniCredit +4,60%, Banco BPM +3,86%) e su colossi dell’industria (Buzzi +5,75%, Leonardo +5,03%, Stellantis +4,92%) stanno trascinando il listino. L’unica vera zavorra è Eni (-4,15%), penalizzata da prese di beneficio. Ieri sera Wall Street ha consolidato le sue posizioni, con l’S&P 500 che ha chiuso a 7.363,85 punti. Ma la vera notizia arriva questa mattina: i contratti futures sugli indici americani stanno letteralmente volando. I futures sull’S&P 500 (scadenza giugno) segnano un balzo dell’+1,37% (intorno a 7.386 punti), preannunciando un’apertura di pomeriggio estremamente positiva e ad alta volatilità.

Rheinmetall: +17% utile operativo I trim a 224 mln, +8% ricavi a 1,9 miliardi

Rheinmetall ha realizzato un utile operativo di 224 milioni di euro nel primo trimestre, in aumento del 17% rispetto a un anno fa, su ricavi migliorati del 9% a 1,9 miliardi. La marginalita’ operativa sui ricavi sale all’11,6% dal 10,6% del precedente. I nuovi ordini sono dimezzati (4,9 miliardi) rispetto al forte risultato del primo trimestre 2025 (10,7 miliardi) che aveva beneficiato da diverse commesse di grandi dimensioni.
Il portafoglio ordini sale a 73 miliardi dai 56 miliardi di un anno fa, includendo per la prima volta anche un backlog da 5,5 miliardi relativo ai sistemi navali. Confermata la guidance 2026 di 14-14,5 miliardi (9,935 miliardi) con un margine operativo intorno al 19% (18,5% un anno fa).

 Materie Prime

Materia PrimaValore AttualeVariazione Ultime 24hVariazione Ultimo Anno (YTD)
Oro (Gold)4.736 $/oz+ 0,98%+ 9,87%
Petrolio Brent100,50 $/bbl– 1,07%+ 63,98%
Petrolio WTI93,85 $/bbl– 1,30%+ 63,02%
Gas Naturale (TTF)43,30 €/MWh– 1,33%+ 54,71%
Argento79,60 $/oz+ 2,98%+ 11,83%

 Calendario Macroeconomico: I Maggiori Eventi di Oggi

Oggi l’agenda si concentra sul settore delle costruzioni nel Vecchio Continente e sui dati occupazionali in arrivo dagli Stati Uniti.

Orario (CET)Evento MacroeconomicoArea GeograficaDettaglio
09:30Indice PMI S&P Global Construction (Aprile)🇪🇺 EUMisuratore dell’attività del settore edile europeo.
10:00Discorso di Schnabel (Membro BCE)🇪🇺 EUAttenzione alle dichiarazioni sull’orientamento dei tassi.
11:30Tagli di posti di lavoro (Challenger) (Aprile)🇺🇸 USADato premonitore sulla salute del mercato del lavoro americano.
14:30Richieste Iniziali Sussidi di Disoccupazione🇺🇸 USADato settimanale fondamentale per la Fed.

In Sintesi (Cosa Monitorare):

  • Il focus europeo: I discorsi dei membri della BCE restano sotto la lente per carpire le tempistiche dei prossimi allentamenti monetari.
  • Lavoro USA: I dati sui licenziamenti e sui sussidi di disoccupazione americani di oggi faranno da apripista ai fondamentali “Non-Farm Payrolls” di domani. Un mercato del lavoro debole darebbe linfa al rally azionario.

 Focus Italia: il boom delle trimestrali

Piazza Affari vive oggi una giornata a due velocità. Mentre le grandi ammiraglie festeggiano i conti trimestrali con rialzi esplosivi, i segmenti a minor capitalizzazione stanno tirando il fiato, registrando lievi prese di beneficio.

Campari e’ in coda al listino con un ribasso dell’11% dopo aver riportato i risultati del primo trimestre dell’anno che ha visto vendite in calo sotto le stime del consensus. Pesante anche Tenaris (-5,8%) che, nonostante abbia registrato un trimestre migliore delle stime, sconta il cambio al vertice con la nomina di Gabriel Podskubka come nuovo CEO. Debole anche Bper, dopo la diffusione dei risultati. Maglia rosa per Brunello Cucinelli, che viaggia in cima al listino con un rialzo del 3%. Gli acquisti premiano anche Poste (+2,7%) che ha registrato un primo trimestre record e rivisto al rialzo i target 2026, e Tim (+2,4%) sebbene abbia diffuso conti in rosso, mentre il mercato sembra ignorare il risarcimento danni chiesto da Sky per i diritti sulla seria A. Gli investitori guardano all’integrazione delle due società, con l’opas su Tim attesa entro il terzo trimestre del 2026. Bene anche Nexi, dopo i conti e la conferma dei target per il resto dell’anno.