La Polizia di Stato ha arrestato, in due distinti interventi effettuati nella giornata di ieri, un trentanovenne originario del Ghana – ritenuto responsabile dei reati di minaccia aggravata, porto di armi o oggetti atti ad offendere, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale – e una donna di trentacinque anni, responsabile di lesioni personali aggravate a Pubblico Ufficiale, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.
Il primo intervento è scattato intorno alle ore 19:55, in Via Cantarane, a seguito di numerose segnalazioni pervenute alla Centrale Operativa della Questura, per una violenta lite tra due uomini. Giunti rapidamente sul posto, gli agenti delle Volanti hanno individuato uno dei due che, in evidente stato di agitazione, brandiva un cacciavite al fine di minacciare la controparte. Nonostante i ripetuti tentativi di riportare la calma, il trentanovenne ha mantenuto un atteggiamento aggressivo e ostile, continuando a rivolgere minacce alla vittima e frasi offensive nei confronti degli agenti intervenuti.
Nel corso delle operazioni di identificazione, il soggetto ha opposto una violenta resistenza, spingendo e colpendo gli operatori nel tentativo di sottrarsi al controllo. Dagli accertamenti svolti è emerso, inoltre, che poco prima l’uomo avrebbe aggredito il titolare di un esercizio pubblico, minacciandolo con il cacciavite, sequestrato, in seguito, dagli operatori. Terminate le formalità di rito, il cittadino straniero – irregolare sul Territorio Nazionale e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona, contro la Pubblica Amministrazione, in materia di stupefacenti e di immigrazione clandestina – è stato arrestato per minaccia aggravata, porto di armi o oggetti atti ad offendere, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.
Donna 35enne morde una poliziotta in via Zorzi
Nel corso della stessa notte, gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione di lite familiare in via Zorzi. Sul posto, i poliziotti hanno individuato una donna che, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha assunto sin da subito un comportamento aggressivo. Nel tentativo di ricostruire l’accaduto e riportare la situazione alla normalità, gli operatori sono stati insultati e minacciati dalla donna. La stessa, nel prosieguo dell’intervento, ha aggredito fisicamente gli agenti, colpendoli e mordendo una poliziotta, alla quale sono state riscontrate lesioni guaribili in dieci giorni. Anche con l’ausilio di un’ulteriore volante intervenuta in supporto, la donna ha continuato a opporre resistenza. Condotta in Questura e terminati gli accertamenti, la trentacinquenne è stata arrestata per lesioni personali aggravate a Pubblico Ufficiale, violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.
Entrambi gli arrestati sono stati trattenuti presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno atteso il rito direttissimo fissato per la mattinata odierna. Questa mattina, il giudice ha convalidato gli arresti e, nei confronti dell’uomo, ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.



