“La firma di costituzione dell’ATS_22 ovest veronese è, per questi 37 comuni e per la Regione Veneto, un momento storico. È frutto di un importante lavoro di squadra, portato avanti in questi mesi. Per questo risultato ringrazio tutti gli amministratori, i tecnici, gli assistenti sociali, e il personale amministrativo degli enti comunali, oltre alle Direzioni Regionali che hanno supportato questo evento anche in collaborazione con l’Azienda Sanitaria”.
L’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, commenta così l’avvenuta costituzione con atto notarile della seconda azienda speciale consortile per il sociale, l’ATS 22 Ovest Veronese.
“La firma di questo atto costitutivo – aggiunge Roma-, rappresenta un momento storico per l’articolato e complesso mondo dei servizi sociali, e si pone in linea di continuità con tutti gli altri ATS della Regione Veneto. Ringrazio gli attori coinvolti per procedere assieme in questo grande lavoro che ha come scopo ultimo quello di porre sempre al centro le persone. Auguro dunque un buon lavoro al Presidente e a tutti i sindaci del Comitato di Ambito della neo costituenda Azienda Speciale Consortile Aspeco”.
“Rappresenta – conclude l’Assessore- anche un ulteriore precedente importante, insieme a quello dell’Alta Padovana, per gli Ats che si accingono a costituire il soggetto gestore, dimostrando in concreto l’effettiva validità e praticabilità della soluzione organizzativa che da tempo ho prospettato, assieme a gran parte degli altri attori, come preferibile, sia per la tutela della posizione dei lavoratori, sia per l’efficientamento dei servizi sociali affidati al nuovo organismo, la cui riuscita sul piano della capacità di qualificare e razionalizzare il servizio è importante per tutto il territorio regionale ed è la principale sfida che portiamo avanti in questo sempre più fondamentale settore dell’azione pubblica”.
Il Comitato dei Sindaci Distretto 4 (Ovest Veronese) è composto dai Sindaci dei trentasette Comuni del Distretto 4 Ovest Veronese del territorio dell’Azienda ULSS 9 Scaligera e ha la funzione di programmare le linee di indirizzo socio-sanitario nel territorio di propria competenza per raggiungere gli obiettivi di salute definiti dalla programmazione regionale e di verificare che siano conseguiti i risultati.
I Comuni coinvolti sono Affi, Bardolino, Brentino Belluno, Brenzone sul Garda, Bussolengo, Caprino Veronese, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Costermano, Dolcè, Erbè, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Garda, Isola della Scala, Lazise, Malcesine, Marano di Valpolicella, Mozzecane, Negrar, Nogarole Rocca, Pastrengo, Pescantina, Peschiera del Garda, Povegliano Veronese, Rivoli Veronese, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna D’Alfaedo, San Pietro in Cariano, San Zeno di Montagna, Sommacampagna, Sona, Torri del Benaco, Trevenzuolo, Vigasio, Villafranca di Verona. Gestirà un budget complessivo di oltre 11 milioni di euro annui, con risorse provenienti dai Comuni, dalla Regione e da finanziamenti ministeriali.



